Una storia straordinaria di tenacia, fantasia e abilità digitale proviene dal territorio varesino. Davide Farioli, giovanissimo abitante di Tradate di appena 12 anni, ha portato a termine un’impresa mai vista prima nel noto videogioco Minecraft: edificare in totale autonomia una vastissima città che richiama gli scenari urbani statunitensi, prendendo spunto in particolare da Manhattan e Buffalo.
Assemblando quasi 500.000 blocchi digitali grazie alla sua console Nintendo Switch, la costruzione si estende dalla coordinata X -250000 fino alla X +250000. Una grandezza impressionante che, trasferita nel mondo reale, coprirebbe una superficie equivalente a 500 chilometri in linea retta: tanto quanto separa Milano da Roma in lunghezza, e Milano da Torino in larghezza.

Diecimila ore in modalità sopravvivenza, senza scorciatoie né trucchi
L’aspetto che rende davvero eccezionale l’impresa di Davide è l’aver scelto di giocare esclusivamente in modalità Sopravvivenza, rifiutando trucchi, comandi agevolati o modifiche esterne. Diversamente dalla modalità Creativa, dove le risorse sono illimitate e un edificio prende forma in appena 20 minuti, in Sopravvivenza è necessario raccogliere personalmente ogni materiale, impiegando più di un’ora per ciascuna costruzione.
Il progetto, nato in un pomeriggio invernale tra fine 2024 e inizio 2025 dopo la visione di un video dello youtuber Gabby16bit, ha richiesto circa 10.000 ore di gioco distribuite in un anno e mezzo. Il ragazzo non si è limitato a ricostruire gli esterni di grattacieli, abitazioni, negozi, un centro commerciale, una banca, un ponte ispirato a quello di Brooklyn e fontane circolari, ma ha anche curato nei minimi dettagli l’arredamento di ogni interno.
Gli espedienti tecnici per la console e la corsa al Guinness dei Primati
Per riuscire a completare l’opera aggirando i limiti tecnici della Nintendo Switch, Davide ha dovuto escogitare diverse strategie. Per scongiurare rallentamenti del sistema, ha rimosso porzioni della mappa originale, rimpiazzando i blocchi già presenti con le proprie creazioni e dando vita, come elemento più elaborato, a una minuziosa stazione di polizia. La mamma Serena, fiera del percorso compiuto dal figlio, ha sottolineato la notevole indipendenza dimostrata dal ragazzo, che ha presentato personalmente la richiesta ufficiale per entrare nel Guinness World Records con la sua creazione.
Il rendimento scolastico, gli interessi e il sogno legato al Burj Khalifa
Nonostante le ore trascorse davanti allo schermo, Davide riesce a conciliare questa passione con un buon andamento scolastico, portando a termine velocemente i compiti ogni giorno. Tra i prossimi obiettivi che si è posto figura già la ricostruzione dettagliata del Burj Khalifa di Dubai, il grattacielo più alto del pianeta, del quale intende curare l’arredamento di ciascun piano. Nonostante un talento evidente nella progettazione digitale e nella costruzione con i mattoncini Lego, il piccolo costruttore ha idee ben precise riguardo al proprio avvenire: da adulto non aspira a diventare architetto, bensì sogna di pilotare aerei di linea oppure di lavorare come sviluppatore informatico.
