Una serie di violazioni informatiche ha scosso la sicurezza dei dati personali a livello globale. Sul fronte italiano, l’azienda TeamSystem ha reso noto un serio episodio di cybersicurezza individuato nel pomeriggio del 24 agosto. L’assalto digitale ha colpito il servizio Contabilità in Cloud, un applicativo utilizzato da numerose aziende e professionisti per la gestione delle proprie finanze.
I responsabili dell’attacco sono riusciti a portare a termine un’ampia sottrazione di informazioni, impossessandosi di anagrafiche della clientela, contatti personali, cronologia delle transazioni con relative descrizioni e cifre, oltre alle preziose coordinate bancarie IBAN. La società ha chiarito che le password di accesso sono rimaste al sicuro, escludendo quindi un ingresso diretto nei singoli account da parte dei malintenzionati, i quali comunque non hanno formulato alcuna richiesta di denaro per il riscatto.
🚨Cyber Alert ‼️
🇮🇹Italy – 𝗧𝗲𝗮𝗺𝗦𝘆𝘀𝘁𝗲𝗺
TeamSystem disclosed a data breach affecting its “Contabilità in Cloud” accounting software after detecting unauthorised access on Aug 24, 2026. The company confirmed data exfiltration involving personal and contact information,… pic.twitter.com/sDcI1PHe6v
— Hackmanac (@H4ckmanac) August 26, 2026
I pericoli dello scambio di iban e le truffe di phishing sofisticate
Il possesso di dettagliate informazioni finanziarie da parte degli attaccanti crea uno scenario allarmante per la sicurezza online. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) ha emesso un avviso mirato riguardo al rischio dello scambio fraudolento di IBAN. Grazie alla conoscenza dettagliata delle relazioni commerciali e delle cifre delle fatture, i criminali possono spedire messaggi contraffatti per sollecitare il trasferimento dei pagamenti verso conti correnti illeciti.
Gli specialisti hanno evidenziato la serietà della situazione, esortando gli utenti a tenere sotto controllo con regolarità le proprie transazioni bancarie. Fra i consigli principali spicca la necessità di controllare attentamente ogni richiesta di variazione delle coordinate bancarie, contattando direttamente i propri fornitori attraverso numeri telefonici già confermati in precedenza, evitando assolutamente di cliccare su collegamenti presenti nelle email sospette.
La violazione negli scali del regno unito e i consigli per i viaggiatori
Parallelamente, il comparto aeroportuale britannico ha subito un pesante attacco che ha coinvolto il Manchester Airports Group. Un’offensiva digitale mirata ha compromesso i sistemi degli scali di London Stansted, Manchester ed East Midlands, causando la sottrazione dei dati di circa 8,7 milioni di viaggiatori.
L’attacco ha interessato principalmente coloro che avevano effettuato l’iscrizione al servizio Wi-Fi gratuito, mettendo a rischio contatti personali, codici di avviamento postale e targhe dei veicoli. La direzione della struttura ha rapidamente contenuto la minaccia informatica, assicurando che nessuna informazione relativa a pagamenti o carte bancarie è stata violata, e confermando che non ci sono rischi per il regolare svolgimento dei voli né per l’incolumità dei passeggeri.
