Cometa Tempel 2: ultima occasione per osservarla a fine luglio

cometa 10P/Tempel 2 visibile

Preparate binocoli e telescopi: il 27 luglio la cometa 10P/Tempel 2 sfiorerà, in termini astronomici, l’ammasso globulare Messier 30, regalando agli appassionati un’occasione imperdibile per immortalarla. Ma non finisce qui: nei giorni successivi ci attendono altri momenti da segnare in agenda, non lasciamoceli scappare!

Chi è la cometa 10P/Tempel 2

Questo corpo celeste compie un giro completo attorno al Sole ogni 5,4 anni e, secondo quanto riportato dall’Unione Astrofili Italiani, rappresenta la decima cometa periodica catalogata a livello internazionale. Il suo nome deriva da quello dello scopritore, l’astronomo Ernst Wilhelm Leberecht Tempel, noto semplicemente come Wilhelm Tempel.

Fu proprio lui ad individuarla per la prima volta il 4 luglio 1873, mentre prestava servizio come assistente presso l’osservatorio astronomico di Brera, a Milano, allora guidato dal celebre Giovanni Virginio Schiaparelli. Per l’osservazione utilizzò uno strumento con un diametro di 10,8 centimetri e una focale di 162 millimetri, dotato di un oculare a grande campo capace di 24 ingrandimenti e 2 gradi di campo apparente.

Date e appuntamenti da segnare

In questo periodo, la cometa risulta osservabile tramite binocoli o piccoli telescopi nella zona della costellazione del Capricorno, dal momento che la Terra ha già attraversato il suo piano orbitale il 20 luglio scorso. Il prossimo 2 agosto raggiungerà il perielio, cioè il punto della sua orbita più prossimo al Sole.

cometa 10P/Tempel 2 visibile
©UAI

Prima di allora, però, assisteremo a un progressivo incremento della sua luminosità, come mostrato nella tabella riportata. Il 27 luglio, in particolare, transiterà nel cielo in stretta prossimità dell’ammasso globulare M30: un momento perfetto per catturarla con una foto (la mappa mostra il cielo del 27 luglio 2026 attorno alle ore 23:00).

cometa 10P/Tempel 2 visibile
©Stellarium

Il momento di massima vicinanza al nostro pianeta si verificherà invece il 3 agosto.

Un evento da non perdere!

Fonti: UAI / NASA / NASA Astronomy Picture of the Day/X