Nel nuovo rapporto stilato da Altroconsumo, l’elemento che incide maggiormente sui risultati riguarda il 5G, riuscito quest’anno a oltrepassare per la prima volta la soglia del 40% dei test totali. È proprio questo dato a determinare buona parte dello scompiglio nella graduatoria.
Vodafone mantiene la vetta, WindTre supera Tim
L’analisi, realizzata tramite l’applicazione CheBanda nel periodo compreso tra luglio 2025 e giugno 2026 e basata sul contributo di oltre 9mila partecipanti, conferma Vodafone al vertice della classifica tra i cinque maggiori gestori italiani, con 89.355 punti totali, mentre Fastweb si conferma al secondo posto. La notizia più rilevante riguarda però il terzo gradino del podio: WindTre compie un progresso significativo rispetto alla precedente rilevazione, riuscendo a superare Tim e a conquistare questa posizione. Iliad si posiziona all’ultimo posto, con un distacco marcato dagli altri concorrenti.
La spinta del 5G dietro l’ascesa di WindTre
Il motivo principale del miglioramento di WindTre va ricercato nella crescente adozione del 5G. La graduatoria complessiva, infatti, tiene conto dei risultati ottenuti da ciascun gestore considerando la proporzione di test svolti in 4G rispetto a quelli in 5G: dato che quest’ultima tecnologia produce punteggi decisamente superiori, gli operatori che spostano più utenti verso il 5G ottengono vantaggi in classifica. Quest’anno, ben il 52% dei test effettuati dai clienti WindTre è avvenuto su rete 5G, la percentuale più alta registrata tra tutti gli operatori: un primato che, nel 2025, apparteneva invece a Fastweb.
L’impatto crescente del 5G sulla qualità della connessione
Il quadro complessivo evidenzia una diffusione sempre più capillare della tecnologia di quinta generazione: se dodici mesi fa i test su rete 5G rappresentavano circa il 30% del totale, oggi raggiungono il 43%, grazie a una maggiore disponibilità di dispositivi compatibili e a una copertura territoriale più estesa. I benefici in termini di prestazioni sono evidenti: secondo quanto rilevato, per quanto riguarda il download, tutti gli operatori registrano valori che superano ampiamente il doppio rispetto a quelli ottenuti in 4G.
I risultati distinti tra rete 4G e 5G
Analizzando la classifica separatamente per ciascuna tecnologia emergono alcuni elementi inattesi. Vodafone si conferma leader sia in ambito 4G sia in ambito 5G. Tuttavia, sulla rete di quarta generazione, contrariamente a quanto accadeva nel 2025, è Fastweb a superare Tim, ottenendo 26.919 punti contro i 24.792 del concorrente. La situazione si inverte invece sul 5G: qui Tim conserva un margine di vantaggio, seppur ridotto, su Fastweb, totalizzando 74.534 punti contro 72.353.
Il metodo di rilevazione utilizzato da Altroconsumo
La valutazione si basa su quattro parametri fondamentali: velocità di download e upload dei file, qualità della riproduzione video (tempi di avvio e presenza di interruzioni) e velocità di navigazione testata su un gruppo selezionato di siti internet. Per ciascun gestore vengono presi in considerazione solamente i cinque principali operatori nazionali, gli unici per i quali Altroconsumo dispone di un numero di test sufficientemente ampio da assicurare risultati statisticamente affidabili.
Chi desidera testare la qualità della propria connessione può scaricare gratuitamente l’applicazione CheBanda, disponibile per Android ed iOS: l’app consente di effettuare un test di velocità completo e mostra una mappa della copertura dei cinque operatori zona per zona.
Fonte: Altroconsumo
