Il mese di luglio ci saluta regalandoci uno degli eventi astronomici più suggestivi dell’anno: la Luna del Cervo. Questa sera, 29 luglio, il nostro satellite naturale raggiungerà la fase di plenilunio, offrendoci uno spettacolo che vale davvero la pena di ammirare. Un appuntamento da segnare in agenda!
L’origine del nome luna del cervo
Secondo quanto riportato dal portale Moongiant, il plenilunio di luglio prende il nome di Luna del Cervo nella cultura popolare americana, in riferimento al periodo in cui a questi animali spuntano nuove corna.
Tuttavia questa fase lunare è conosciuta anche con altri appellativi, come Luna piena dei temporali, poiché in questo periodo dell’anno le tempeste estive si facevano più frequenti. Presso i popoli nativi americani esistevano poi denominazioni diverse: i Cree la definivano Luna Muta, i Tlingit la chiamavano Luna di Salmone, gli Anishinaabe la conoscevano come Luna di bacche, mentre per gli Algonchini e gli Ojibwe era la Luna di Lampone.
Nel corso dei secoli questa luna piena ha ricevuto molteplici denominazioni, tutte in qualche modo collegate alla stagione estiva dell’emisfero settentrionale, di cui rappresenta simbolicamente il cuore. Va detto però che non sempre l’estate è già iniziata quando arriva il plenilunio di giugno, così come non è detto che perduri ancora a settembre. Ad agosto invece, pur essendo un mese pienamente estivo, le giornate cominciano progressivamente ad accorciarsi e talvolta il meteo peggiora sensibilmente, facendo percepire già i primi segnali dell’autunno alle porte.
Quando e come osservare la luna del cervo nel 2026

Il momento esatto del plenilunio cadrà il 29 luglio, precisamente alle ore 16:35 secondo l’orario italiano. Sarà quindi necessario attendere il calare del sole per poter ammirare il disco lunare nella sua piena luminosità (la mappa mostra il cielo del 29 luglio 2026 attorno alle 22:00).
Per godersi al meglio lo spettacolo, conviene rivolgere lo sguardo verso sud-est, nella zona in cui si trova la costellazione del Capricorno. Con un cielo terso, l’osservazione promette di essere davvero emozionante: un’occasione da non lasciarsi sfuggire!
Fonte: Moongiant
