Anche il Blocco Note di Windows sarà dotato di Intelligenza Artificiale

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L’evoluzione tecnologica si insinua con ritmo incessante in tutti gli ambiti dei prodotti Microsoft, portando alla ribalta il ruolo dell’intelligenza artificiale. Un esempio lampante è il recente avanzamento di Bing Chat, che ha preso la forma di Microsoft Copilot, seguito dall’integrazione delle funzionalità Copilot in applicazioni Office. Ora, sembra essere il momento di trasformare anche il Blocco Note, l’applicazione essenziale per la scrittura testuale di Windows, tradizionalmente caratterizzata da semplicità e leggerezza.

Dopo un periodo di apparente stasi, negli ultimi anni Microsoft ha rinvigorito il proprio editor di testo con nuove funzionalità. In base a quanto emerso da recenti analisi del codice delle ultime build di test di Windows 11, l’azienda sembra essere al lavoro su “Cowriter”, una rivoluzionaria funzione di scrittura assistita da IA. Questo sistema promette di accompagnare l’utente nella redazione di documenti, fornendo suggerimenti e consigli generati in tempo reale dall’intelligenza artificiale.

Cowriter, l’assistente IA

Il principio di funzionamento di Cowriter sembra rifarsi a quello delle funzioni Copilot già esistenti in Word, Outlook e PowerPoint, che si avvalgono dei modelli linguistici GPT sviluppati da OpenAI per offrire suggerimenti di scrittura avanzati. Secondo le voci di corridoio, Cowriter per Blocco Note potrebbe adottare un sistema a crediti, analogo a quello usato nella modalità Cocreator di Paint: i crediti gratuiti forniti da Microsoft, una volta esauriti, richiederanno un pagamento per ottenere ulteriori suggerimenti generati dall’IA. Tuttavia, non è ancora chiaro se Blocco Note seguirà lo stesso modello di monetizzazione.

Cowriter rappresenta solo una delle innovazioni in cantiere per il Blocco Note di Windows. Questo progetto si inserisce in un contesto più ampio di rinnovamento e potenziamento, avviato dal team di sviluppo di Microsoft, che ha già introdotto miglioramenti come le schede, il tema scuro, il conteggio parole e il salvataggio automatico. Sebbene queste novità siano state generalmente ben accolte, alcuni utenti hanno espresso perplessità riguardo l’incessante integrazione dell’IA in Windows, soprattutto quando connessa a sistemi di pagamento o abbonamento.

Nonostante queste riserve, l’introduzione di Cowriter sembra ormai imminente. Sono infatti trapelate alcune immagini promozionali preparate da Microsoft in vista di un annuncio ufficiale, anticipando la disponibilità della novità per il testing sui canali Insider. Questo evento segna un’ulteriore conferma che il 2024 sarà l’anno dominato dall’intelligenza artificiale nel mondo dei PC, come già evidenziato dalle numerose innovazioni presentate al CES 2024.