Il 12 agosto sarà una data memorabile, anzi doppiamente memorabile! Nel corso del pomeriggio il cielo ci offrirà l’eclissi totale di Sole (in Italia parzialmente visibile), mentre di notte assisteremo al culmine delle Perseidi, lo sciame meteorico più affascinante dell’intero anno.
C’è però un dettaglio ancora più interessante: il momento di massima attività delle Perseidi coinciderà esattamente con la Luna Nuova. Questo significa totale assenza del chiarore lunare e quindi condizioni di osservazione quasi ideali, meteo permettendo.
Cos’è l’eclissi totale di sole
Secondo quanto spiegato dalla NASA, quando Sole, Luna e Terra si dispongono in un perfetto allineamento in questa sequenza, il nostro satellite naturale finisce per “nascondere” la stella che ci illumina, la quale rimane oscurata per alcuni istanti.
In realtà il fenomeno dipende dall’ombra proiettata dalla Luna sulla superficie terrestre, che crea una zona di oscurità dalla quale è possibile osservare l’evento. Non è quindi la Luna in sé a coprire direttamente il Sole, come talvolta si pensa erroneamente.
Quando invece l’allineamento non risulta perfetto, si verifica un’eclissi parziale, durante la quale il disco solare appare solo parzialmente oscurato.
L’eclissi di sole del 12 agosto 2026

Questo straordinario evento astronomico farà ritorno nel continente europeo dopo circa 27 anni dall’ultima occasione simile. In numerose nazioni europee, oltre che in alcune zone dell’Africa settentrionale e del Nord America, sarà possibile osservare anche la fase di totalità, in un’area che va dalla Spagna fino all’Islanda. Si stima che potenzialmente circa 15.200.000 persone (lo 0,19% della popolazione mondiale) potranno assistere al fenomeno.

In territorio italiano il fenomeno avrà inizio verso le 17.35 e proseguirà per circa tre ore complessive.

Nel nostro Paese l’eclissi sarà osservabile solo in forma parziale, con percentuali di oscuramento maggiori nelle zone nord-occidentali e in Sardegna, dove la coperture supererà il 90%.

Secondo i dati forniti dall’Unione Astrofili Italiani, ecco alcuni esempi:
- a Belluno l’evento comincerà alle 19:26 e toccherà il massimo di copertura del disco solare (91,5%) alle 20:18, proprio mentre Sole e Luna saranno prossimi al tramonto
- a Roma l’inizio sarà alle 19:33, con il tramonto alle 20:13 e una copertura massima del 79,4%
- a Palermo l’avvio è previsto per le 19:38, con tramonto alle 19:59 e copertura del 40,4%
Il valore più alto di oscuramento si registrerà in Liguria: a Ventimiglia l’eclissi partirà alle 19:30 e raggiungerà il picco massimo di copertura, pari al 94,8%, alle 20:23, con il Sole a soli 1,6° sull’orizzonte.

È fondamentale ricordare che un’eclissi solare, sia parziale che totale, non deve mai essere osservata a occhio nudo, né utilizzando normali occhiali da sole, comprese le vecchie lenti risalenti al 1999. Servono esclusivamente filtri specifici, progettati appositamente per l’osservazione diretta della nostra stella.
È bene evitare prodotti che non indicano chiaramente il produttore o che non rispettano la normativa ISO 12312-2:2015, lo standard internazionale che regola i filtri per l’osservazione solare diretta senza strumenti ottici.
Il picco delle Perseidi e come osservarle al meglio
Ma la giornata del 12 agosto non si esaurisce con l’eclissi: subito dopo, il cielo notturno ci regalerà infatti il momento di massima attività delle Perseidi, lo sciame di stelle cadenti più spettacolare dell’anno. Da tempo il picco di questo fenomeno non cade più esattamente il 10 agosto: a causa della graduale evoluzione delle orbite planetarie e della precessione degli equinozi, il momento culminante si è progressivamente spostato di due o tre giorni.
Come sottolinea l’Unione Astrofili Italiani, le Perseidi costituiscono uno dei principali sciami meteorici dell’anno, al pari delle Quadrantidi di gennaio e delle Geminidi di dicembre. Il periodo di attività va dalla metà di luglio fino oltre il 20 agosto, con il picco previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto: in quel momento la frequenza potrebbe arrivare fino a 100 meteore all’ora, in condizioni osservative ottimali.
Quest’anno tali condizioni ottimali potrebbero effettivamente verificarsi: la Luna sarà infatti Nuova proprio il 12 agosto, in concomitanza con il picco dello sciame (nella mappa è raffigurato il cielo del 12 agosto 2026 verso le 23.00).
Conviene quindi orientare lo sguardo verso Nord-Nordest, nella direzione della costellazione di Perseo, da cui apparentemente si originano le meteore e da cui deriva il loro nome. E non dimentichiamo di prepararci con una bella lista di desideri da esprimere!
Il prossimo 12 agosto si preannuncia come una data davvero indimenticabile: non lasciamocela scappare!
Fonti: UAI / Timeanddate/eclissi totale di sole 12 agosto 2026 / Timeanddate/eclissi parziale di sole italia 12 agosto 2026
