Una nuova stella “esploderà” nel cielo notturno: come vedere l’evento “irripetibile”

Entra nel nuovo canale WhatsApp di NextMe.it T Coronae Borealis

Dopo un lungo periodo di attesa, durato oltre ottanta anni, la comunità astronomica si prepara con entusiasmo alla prossima esibizione della T Coronae Borealis, una stella binaria destinata a diventare protagonista di un fenomeno straordinario. Nota per la sua natura di “nova ricorrente”, questa coppia di stelle si appresta a generare una nuova esplosione che la renderà visibile a occhio nudo, con una brillantezza pari a quella della stella Polare. L’ultima volta che un evento simile ha avuto luogo risale al 1946, rendendo il prossimo appuntamento celeste un’occasione rara e imperdibile.

Al cuore di questo spettacolare evento celeste vi è la particolare dinamica tra le due componenti della stella binaria, situate nella costellazione della Corona Boreale, a circa 3.000 anni luce di distanza dalla Terra. La T Coronae Borealis è costituita da una nana bianca e una gigante rossa. La nana bianca, esercitando una forte attrazione gravitazionale, sottrae continuamente materia e gas alla sua compagna. Questi elementi si accumulano in un disco attorno alla nana bianca e, ogni circa ottant’anni, raggiungono una temperatura critica che scatena una reazione di fusione nucleare, culminando in un’esplosione di straordinaria luminosità.

Un appuntamento con il cielo da non perdere

Quando la luminosità di questa coppia stellare toccherà il suo apice, si presenterà agli occhi degli osservatori terrestri con un bagliore tale da poter essere facilmente scorto senza l’ausilio di telescopi, offrendo uno spettacolo visibile per diversi giorni. La NASA stessa ha sottolineato l’unicità di questa opportunità, considerando la rarità degli eventi di questo tipo. Per coloro che desiderano estendere l’esperienza, l’uso di un binocolo permetterà di godere della vista per un periodo leggermente più lungo, prima che la stella ritorni nell’ombra per un altro ciclo di ottanta anni.

Per chi è interessato a testimoniare questo raro evento astronomico, individuare la costellazione della Corona Boreale sarà fondamentale. Posizionata tra le più ampie costellazioni di Ercole e del Boote, essa emerge come un arco semicircolare nell’emisfero settentrionale. La costellazione diventa particolarmente visibile nel periodo che va dalla fine di febbraio ai mesi di maggio e giugno, offrendo condizioni ottimali per l’osservazione della T Coronae Borealis nella sua fase di massimo splendore. Questa esplosione stellare rappresenta dunque un’occasione unica per ammirare uno degli spettacoli più affascinanti che il cielo notturno ha da offrire.