Truffa Bata su Instagram: attenzione alle false pubblicità e promozioni in circolazione sui social

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Recentemente è emersa una pubblicità su Instagram che proponeva scarpe Puma a prezzi vantaggiosi attraverso un sito che si fingeva affiliato alla nota catena Bata. Un’utente, attratta dall’offerta, ha proceduto all’acquisto di due paia di scarpe per un importo iniziale di 43€. Tuttavia, subito dopo il pagamento, è stato addebitato un importo di 50€ da parte di un ente non riconosciuto.

Diversi consumatori hanno riportato situazioni analoghe, in cui gli addebiti effettuati non corrispondevano a quanto pattuito e dove le conferme d’ordine non venivano inviate via email. Inoltre, l’indirizzo del sito a cui gli utenti hanno avuto accesso dopo aver cliccato sulla pubblicità ingannevole non corrisponde affatto al sito ufficiale della nota azienda, anche se è simile, come ad esempio https://bataco.******. A far scoprire l’inganno anche il reindirizzamento differente dello stesso sito web: se si accede tramite smartphone si vedrà una homepage con il marchio Bata, assieme a tutte le offerte. Tuttavia, se si accede allo stesso sito tramite PC, si vedrà l’homepage di un altro tipo di negozio online, completamente estraneo a Bata. Gli utenti hanno espresso frustrazione per la difficoltà nel bloccare transazioni sospette e per la mancata azione delle autorità di fronte a tali pratiche ingannevoli.

Precauzioni da adottare per un acquisto sicuro online

Questi incidenti sottolineano l’importanza di verificare sempre la legittimità dei siti di e-commerce prima di effettuare qualsiasi acquisto, specialmente quando le offerte sembrano eccessivamente vantaggiose. È consigliabile valutare attentamente i seguenti aspetti prima di procedere con un ordine online:

  1. Controlla i prezzi: se noti che i prezzi sono significativamente inferiori rispetto ad altri siti, potrebbe essere un segnale di allarme.
  2. Esamina la pagina “Chi Siamo”: verifica la presenza di un negozio fisico, l’ubicazione della sede legale e qualsiasi altro riferimento che possa confermare l’effettiva esistenza del sito.
  3. Supporto cliente: un sito affidabile dovrebbe offrire modalità di contatto diretto, come numero di telefono, form di contatto o chat live.
  4. Politica di resi e rimborsi: controlla la presenza di informazioni chiare e trasparenti riguardo la politica di resi e rimborsi.
  5. Cerca recensioni: utilizza piattaforme come Google o TrustPilot per cercare recensioni che possano attestare l’affidabilità del sito.
  6. Metodi di pagamento: diffida di siti che accettano solo bonifico o SisalPay. Siti seri dovrebbero permettere metodi di pagamento diversificati come PayPal, carte di credito, o contrassegno.
  7. Presenza sui social media: un sito con pagine social attive e aggiornate può essere un buon indicatore di un’attività legittima.

Nel caso in questione, infine, ricordiamo dunque che il vero sito ufficiale di Bata (pertanto affidabile) è il seguente: https://www.bata.com/it/