Esistono gli alieni? Cosa dice la NASA a riguardo

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L’idea che non siamo soli nell’universo ha affascinato l’umanità per secoli, spingendo menti curiose a scrutare i cieli notturni e a interrogarsi sulla possibilità di vita oltre i confini della Terra. Questa ricerca, che unisce scienza, filosofia e pura meraviglia, ha ispirato innumerevoli storie, film e teorie, ma al di là dell’immaginazione popolare, esiste un’imponente missione scientifica, guidata da alcuni dei più brillanti scienziati del pianeta, compresa la NASA. Essi si imbarcano in un viaggio che cerca di trasformare la fantascienza in scienza, indagando uno dei misteri più profondi dell’esistenza: siamo davvero soli nell’immenso teatro dell’universo?

Dall’analisi di microorganismi terrestri che suggeriscono la resilienza della vita in condizioni estreme, alla sorprendente scoperta di esopianeti che potrebbero rivelare nuove verità sull’abitabilità cosmica, questa esplorazione si sta spingendo ai confini di ciò che conosciamo. E mentre gli scienziati setacciano il cielo in cerca di segnali e indizi, la domanda rimane, sospesa come una stella nel firmamento: troveremo mai i nostri vicini cosmici, o scopriremo che, in questo vasto universo, la Terra è un’eccezione vivente?

Oceani sotterranei ed esopianeti

Ad esempio, Marte rappresenta una meta chiave nell’esplorazione della vita al di fuori della Terra. Le missioni della NASA, attraverso i loro rover e lander, hanno trasmesso indietro un’abbondanza di informazioni e immagini. Sebbene prove definitive di vita su Marte restino elusive, le ricerche indicano che in passato il pianeta avrebbe potuto avere condizioni più favorevoli alla vita, essendo stato più caldo e umido, come spiegato da Lindsay Hays, astrobiologa della NASA:

La superficie di Marte è stata esplorata solo in minima parte. Esistono altri corpi celesti nel nostro Sistema Solare che potrebbero celare segreti simili. Ogni nuovo esopianeta scoperto ci insegna qualcosa in più sugli innumerevoli contesti in cui la vita potrebbe teoricamente svilupparsi.

Le lune ghiacciate come Encelado ed Europa emergono come candidati promettenti per la ricerca di vita, grazie ai loro oceani sotterranei potenzialmente abitabili. Questa nozione apre a scenari affascinanti, ipotizzando forme di vita in ambienti radicalmente differenti da quelli terrestri.

Inoltre, la scoperta di esopianeti ha significativamente ampliato la nostra comprensione dell’universo e delle sue capacità di ospitare vita.  La riflessione di Carl Sagan, che rimarca quanto sarebbe improduttivo uno spazio cosmico vasto popolato solamente dalla vita terrestre, risuona profondamente in questo contesto di ricerca e speranza.