Nel 2024 il ministero dell’Ambiente giapponese ha varato un nuovo livello di allarme per le temperature estreme, scattante quando in una prefettura l’indice di calore percepito supera i 35 gradi. Le indicazioni ufficiali, confermate anche quest’anno, sono chiare: si consiglia di rimanere in casa e di tenere il condizionatore acceso pure di notte, senza rimorsi, in particolare per le persone anziane, tra le più vulnerabili. Non si tratta di allarmismo: solo tra maggio e settembre 2024, quasi 98.000 persone sono state ricoverate per colpi di calore in Giappone. In questo scenario, è comprensibile che i giapponesi abbiano dato vita a un vero e proprio mercato di piccoli dispositivi pensati non per rinfrescare gli ambienti, ma direttamente il corpo. Cinque tra i più popolari sono reperibili anche su Amazon Italia: li abbiamo passati in rassegna uno per uno.
Il ventilatore da appendere al collo
Chiunque abbia passeggiato per le vie di Shibuya a luglio ne avrà notati a decine: una fascia morbida che si posiziona dietro la nuca, dotata di due piccole eliche che indirizzano l’aria verso viso e gola. Lascia le mani libere, si alimenta con batteria ricaricabile e non rinfresca l’aria in sé, ma ne accelera il movimento, favorendo così l’evaporazione del sudore, meccanismo naturale con cui il corpo si raffredda da solo. Su Amazon si trova un modello portatile ricaricabile via USB, con tre livelli di velocità e luci LED integrate.
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Il ventilatore pieghevole tascabile con power bank incorporato
Più discreto rispetto a quello da collo, si ripiega fino a raggiungere dimensioni minime e trova facilmente posto in tasca. JISULIFE, brand leader in questo settore sia in Giappone che altrove, ha integrato una funzione particolarmente comoda: la batteria interna può trasformarsi all’occorrenza in un caricatore portatile per lo smartphone. Un dettaglio prezioso nelle giornate in cui caldo e utilizzo dei social esauriscono la batteria del telefono alla stessa velocità. Il modello più richiesto è il ventilatore portatile JISULIFE con power bank da 4500 mAh e torcia incorporata.
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L’asciugamano ad auto-raffreddamento
In Giappone lo chiamano hiyashi taoru, ovvero l’asciugamano rinfrescante: basta bagnarlo, strizzarlo e scuoterlo un paio di volte perché la trama a rete della microfibra attivi un processo di raffreddamento evaporativo che dura diverse ore, purché resti sempre umido. È l’alleato ideale di runner, ciclisti e chiunque sia costretto a lavorare all’aperto nei mesi più caldi. Su Amazon è disponibile l’asciugamano rinfrescante in microfibra Fit-Flip, certificato secondo lo standard Oeko-Tex.
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L’ombrello pensato contro il sole, non contro la pioggia
Mentre in Italia l’ombrello viene associato quasi esclusivamente ai giorni di pioggia, in Giappone il cosiddetto higasa è un accessorio estivo utilizzato quotidianamente da uomini e donne indistintamente: il rivestimento interno, spesso di colore argentato, respinge i raggi UV prima che colpiscano pelle e capelli, con un effetto tangibile sulla temperatura percepita da chi cammina esposto al sole. Tra i modelli con protezione UV disponibili su Amazon troviamo l’ombrello parasole pieghevole Perletti, con rivestimento anti-UV interno.
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Il piccolo raffrescatore da scrivania
Qui serve una precisazione, perché il nome può trarre in inganno: non si tratta di un vero condizionatore, bensì di un raffrescatore evaporativo che nebulizza acqua (spesso unita a cubetti di ghiaccio) tramite una ventola, generando una piccola zona di aria fresca in un raggio di circa un metro. Con la diffusione dello smart working, che ha reso comuni postazioni domestiche mal climatizzate, in Giappone questo accessorio da scrivania è diventato quasi indispensabile quanto il mouse. Su Amazon troviamo il Beper P206RAF200, mini raffrescatore da tavolo con cromoterapia a 7 colori e alimentazione USB.
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Buona estate a tutti!
