Hubble cattura una “palla da baseball”: una galassia con un buco nero al centro

Entra nel nuovo canale WhatsApp di NextMe.it ESO 420-G013

Nel vasto universo che ci circonda, la galassia ESO 420-G013 si distingue come un gioiello celeste, paragonabile per forma a una palla da baseball lanciata verso l’infinito cosmico. Questa straordinaria galassia a spirale, che si presenta a noi con il suo disco faccia in su, è anche classificata come una galassia di Seyfert, un tipo di galassia caratterizzato da un nucleo eccezionalmente luminoso.

Le galassie di Seyfert, come ESO 420-G013, rappresentano circa il 10% di tutte le galassie nell’universo. La loro particolarità sta nel nucleo straordinariamente luminoso, alimentato da buchi neri supermassicci che attirano materiale circostante, trasformandolo in una sorgente di radiazioni intensissime. Questo fenomeno rende i nuclei delle galassie di Seyfert incredibilmente brillanti, soprattutto in lunghezze d’onda al di là di quelle visibili all’occhio umano.

A differenza di altre galassie con nuclei attivi, le Seyfert ci permettono di ammirare anche la struttura esterna della galassia, non completamente oscurata dal fulgore del nucleo. ESO 420-G013 è un esempio lampante di questa caratteristica, con il suo disco galattico che appare quasi perfettamente circolare, impreziosito da filamenti di polvere scura che si intrecciano tra le stelle.

ESO 420-G013 galassia
©NASA/Hubble

Lo Sguardo di Hubble sulle Galassie Infrarosse

Il Telescopio Spaziale Hubble della NASA ha immortalato ESO 420-G013 in tutto il suo splendore durante uno studio focalizzato sulle galassie luminose nell’infrarosso, conosciute per la loro brillantezza eccezionale in questa parte dello spettro. Queste galassie, tra cui ESO 420-G013, diventano oggetto di studio per la loro capacità di illuminare i misteri della formazione stellare, grazie alle interazioni galattiche che stimolano la nascita di nuove stelle.

Situata a 50 milioni di anni luce da noi nella costellazione dello Scultore, ESO 420-G013 è stata catturata in una foto scattata il 30 gennaio 2024, svelando non solo la sua bellezza ma anche l’importanza scientifica che riveste nello studio dell’universo. Il suo nucleo luminoso, circondato da affascinanti filamenti di polvere, ci offre uno sguardo diretto sull’attività dei buchi neri supermassicci e sul loro impatto nella formazione delle galassie.

ESO 420-G013 non è solo una galassia a spirale di rara bellezza ma anche una testimonianza vivente dei processi cosmici che regolano l’universo. Attraverso le osservazioni di Hubble, ci viene data l’opportunità di avvicinarci a questi lontani fenomeni celesti, ampliando la nostra conoscenza e il nostro stupore per le meraviglie dell’universo.