Le prime ore del mattino del 13 e del 15 maggio regaleranno uno spettacolo astronomico da non perdere: il nostro satellite naturale protagonizzerà due straordinarie congiunzioni celesti, avvicinandosi visivamente prima a Saturno e successivamente a Marte. Questi fenomeni saranno osservabili senza strumenti ottici (condizioni meteorologiche favorevoli permettendo), sebbene l’utilizzo di un binocolo di qualità consenta di apprezzare meglio le caratteristiche del gigante gassoso con i suoi anelli. Un appuntamento da segnare!
Secondo quanto riportato dall’UAI, nelle ore che precedono l’alba del 13 maggio la sottile falce lunare in fase calante emergerà dall’orizzonte orientale anticipando l’apparizione di Saturno. La Luna si posizionerà tra le stelle dei Pesci, mentre il pianeta inanellato sarà visibile nella costellazione della Balena. Gli osservatori dotati di telescopio potranno individuare anche Nettuno nelle vicinanze del nostro satellite (la mappa mostra il firmamento del 13 maggio 2026 intorno alle 4.35).

Lo spettacolo celeste prosegue, poiché all’alba del 15 maggio, mentre il cielo si tinge delle prime luci del giorno, l’orizzonte orientale (nella regione dell’Ariete) vedrà sorgere la finissima falce lunare calante accompagnata dal Pianeta Rosso, che sarà posizionato nella costellazione dei Pesci (la mappa illustra il panorama celeste del 15 maggio 2026 attorno alle 5.00, evidenziando come Saturno rimarrà comunque osservabile nella medesima zona del cielo).

Prepariamoci dunque a vivere queste due straordinarie albe astronomiche!
Fonte: UAI
