Esiste un buco nero al centro del Sole? L’indagine astronomica che incuriosisce gli astrofisici

Entra nel nuovo canale WhatsApp di NextMe.it Buco nero nel Sole

Esiste un buco nero al centro del nostro Sole?  Una domanda che potrebbe sembrare fuori luogo, ma che acquista senso se la si collega alla materia oscura, un enigma che continua a incuriosire gli astrofisici. Questa sostanza misteriosa, invisibile perché non emette luce, è un ingrediente fondamentale dell’Universo, e la sua vera natura è ancora un argomento di vivace discussione scientifica.

Alcuni ricercatori ipotizzano che la materia oscura sia composta da particelle ancora sconosciute, come le particelle massive debolmente interagenti, mentre altri teorizzano l’esistenza di oggetti stellari massicci e compatti o addirittura di buchi primordiali. I buchi neri primordiali (PBHs) sono considerati candidati ideali per spiegare la materia oscura. Questi misteriosi corpi celesti si sarebbero formati nelle prime fasi dell’Universo, e quelli di piccole dimensioni sarebbero ormai scomparsi.

Tuttavia, i PBHs più grandi potrebbero ancora esistere. Sembra addirittura che questi buchi neri possano essere stati “catturati” da stelle come il nostro Sole. Tali stelle, chiamate “Stelle di Hawking“, ricevono energia sia dalle normali reazioni nucleari sia dal buco nero al loro interno. La presenza di questi buchi neri influisce in modo significativo sull’evoluzione della stella.

Il futuro delle Stelle di Hawking

Per studiare queste Stelle di Hawking, gli astronomi hanno utilizzato un simulatore chiamato MESA. Hanno creato due modelli: uno con un buco nero che emette molta energia (radiazione di Hawking) e un altro con un buco nero meno energico. Nel primo caso, la stella può evolvere e vivere a lungo; nel secondo, invece, rischia di collassare rapidamente e trasformarsi in un buco nero. Gli autori dello studio, Matthew E. Caplan , Earl P. Bellinger , Andrew D. Santarelli hanno così commentato i risultati della ricerca:

Probabilmente non esiste un buco nero al centro del Sole. Nonostante questo dettaglio, il nostro obiettivo in questo lavoro è convincere il lettore che questa domanda è interessante e che il lavoro di studio delle stelle con buchi neri centrali è ben motivato. Se esistono buchi neri primordiali, allora potrebbero esistere in numero sufficientemente grande da spiegare la materia oscura nell’Universo.

Questi studi non solo aprono nuove strade nella comprensione dei misteri del nostro Sole e della materia oscura, ma suggeriscono anche che i buchi neri primordiali potrebbero giocare un ruolo cruciale nell’Universo.  Gli scienziati prevedono di espandere ulteriormente le indagini su questo argomento, mirando a risolvere le numerose questioni aperte riguardanti i processi evolutivi delle stelle di Hawking.