Tesla presenta Optimus Gen 2: il nuovo robot umanoide di Elon Musk (VIDEO)

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La recente presentazione di Tesla del suo nuovo robot umanoide, Optimus Gen 2, segna un momento cruciale nello sviluppo di macchine avanzate capaci di affiancare o sostituire le attività lavorative umane. Questa nuova versione, evoluzione del modello originale svelato l’anno scorso, vanta notevoli progressi in termini di design, capacità di movimento e manipolazione.

Con una riduzione del peso del 10% e un aumento del 30% nella velocità di deambulazione, Optimus Gen 2 mostra un’agilità e dinamicità superiori. I suoi nuovi attuatori e sensori, sviluppati internamente, consentono movimenti più fluidi e naturali. In particolare, la sua abilità nel mantenere l’equilibrio durante movimenti complessi, come gli squat, dimostra un avanzamento significativo. Anche le sue mani, dotate di 11 gradi di libertà e sensori tattili, permettono una manipolazione più precisa e versatile di oggetti di diverse forme e dimensioni.

L’aspetto esterno di Optimus Gen 2 si avvicina maggiormente a quello umano, con arti più snelli, piedi articolati e un design generale più delicato. La sua colorazione bianca e le forme arrotondate riducono la percezione di estraneità che molti avevano notato nel prototipo originale. Questa nuova versione esprime un aspetto più “umano”, sia nei movimenti sia nell’espressività, contribuendo a una maggiore accettazione da parte del pubblico.

La performance di Optimus Gen 2

Il recente spettacolo sul palco, che ha visto Optimus ballare insieme a Elon Musk, ha suscitato reazioni contrastanti. Se da un lato ha mostrato i progressi nell’intelligenza artificiale e nel coordinamento motorio di Tesla, dall’altro ha evidenziato un tono più leggero e umoristico, che si discosta dall’immagine di robot puramente funzionali e orientati al lavoro.

Le applicazioni previste per Optimus Gen 2 comprendono mansioni semplici e ripetitive, particolarmente all’interno degli ambienti industriali, come la movimentazione e lo smistamento di oggetti. Tali attività rappresentano un terreno ideale per valutare le capacità operative di Optimus nel mondo reale, prima di progettare impieghi più complessi. Le previsioni ottimistiche di Elon Musk, che prevedono una produzione di 10-20 miliardi di unità, sembrano al momento eccessive e non del tutto realistiche. Prima che Optimus possa effettivamente integrarsi nel mercato e sostituire la forza lavoro umana, sarà necessario un percorso graduale di test e perfezionamento.