Tempesta solare “cannibale” in atto sulla Terra: diventerà sempre più forte

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Alle 01:21 di oggi, 1° dicembre 2023, una potente espulsione di massa coronale (CME) ha colpito il campo magnetico terrestre, provocando una significativa oscillazione di 36 nT nel magnetometro dell’USGS a Frericksberg, in Virginia. Questo evento potrebbe segnare l’avvio di una sequenza di due CME dirette verso il nostro pianeta, come rivelato dall’astrofisico Tony Phillips su SpaceWeather.com. Gli esperti del Space Weather Prediction Center della NOAA prevedono l’imminente arrivo di una seconda CME, di tipo “cannibale”, che potrebbe scatenare una tempesta geomagnetica di livello G3, accompagnata da spettacolari aurore.

La NOAA ha confermato l’imminente arrivo di una CME cannibale, un fenomeno in cui una CME veloce ingloba una o più CME più lente che la precedono. Questo processo genera campi magnetici intensi e aggrovigliati, che, al contatto con la Terra, possono innescare aurore spettacolari. La tempesta geomagnetica risultante potrebbe raggiungere un’intensità di categoria G3, classificata come forte.

Cos’è una Tempesta Geomagnetica?

Le tempeste geomagnetiche sono il risultato di eventi solari improvvisi e intensi, come i brillamenti, che emettono grandi quantità di particelle ad alta energia. Queste particelle, viaggiando rapidamente nello spazio e a volte dirette verso la Terra, sono rallentate e deviate dal campo magnetico terrestre, causando perturbazioni e distorsioni nella magnetosfera terrestre. Questi impatti possono portare a blackout temporanei nelle reti elettriche e nei sistemi di comunicazione satellitari, oltre a generare le affascinanti aurore polari.

Durante l’ultima tempesta geomagnetica di classe G3, avvenuta il 5 novembre, si sono verificate aurore straordinariamente luminose visibili anche a basse latitudini, Italia inclusa. Questo fenomeno potrebbe ripetersi nelle prossime ore.

Cos’è una Espulsione di Massa Coronale (CME)?

Un’espulsione di massa coronale, o CME, è un rilascio di materiale dalla corona solare. Questo materiale, composto principalmente da elettroni e protoni, forma una nube di plasma che, raggiungendo la Terra, può disturbare la sua magnetosfera. Le CME cannibali sono espulsioni di massa coronale di alta velocità che superano e incorporano CME più lente. La combinazione risultante di queste CME contiene campi magnetici potenti e plasma compresso, in grado di scatenare potenti tempeste geomagnetiche. Storicamente, alcune delle più grandi tempeste geomagnetiche sono state causate proprio da CME cannibali.

Le recenti attività solari hanno generato diverse CME dirette verso la Terra. La più grande di queste, scatenata dalla macchia solare AR3500 il 28 novembre alle 20:50 ora italiana, ha prodotto un brillamento solare di classe M9.8. Questa CME, direzionata verso il nostro pianeta, sta ora spazzando via le CME più lente che la precedono, creando la CME cannibale che potrebbe causare intense tempeste geomagnetiche di classe G3.