Stelle cadenti in arrivo da oggi con le Liridi: lo spettacolare sciame meteorico ci terrà compagnia fino al 27 aprile

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Preparatevi ad una serie di serate colme di stelle cadenti grazie alle Liridi, uno degli sciami meteorici più affascinanti della primavera, saranno attive quest’anno dal 15 al 27 aprile 2024. L’apice di questo fenomeno si verificherà nella notte tra il 21 e il 22 aprile. Durante questo periodo, la Luna, che sarà quasi piena e raggiungerà la pienezza il 23 aprile, illuminerà il cielo per più del 90%. Questa luminosità notturna renderà più ardua la visione delle meteore, aumentando però le possibilità di osservazione nelle ore antelucane, quando la Luna sarà meno brillante.

Il nome “Liridi” deriva dal punto di origine apparente delle meteore, noto come radiante, situato vicino alla brillante stella Vega nella costellazione della Lira. Secondo l’Unione Astronomica Internazionale (UAI), il tasso di caduta delle Liridi varia normalmente tra 10 e 30 meteore all’ora, ma in circostanze eccezionali, come nel 1982 negli Stati Uniti, il numero può spiccare fino a 180-300 meteore all’ora, a seconda del ciclo orbitale di Giove.

Il radiante delle Liridi sarà visibile per tutta la notte, raggiungendo il suo punto più alto, circa 80 gradi sull’orizzonte, proprio all’alba del 22 aprile. Questo massimo elevamento coincide con il momento migliore per l’osservazione delle meteore, specialmente durante le ultime ore prima dell’alba quando il cielo si presenterà più buio.

Consigli per l’osservazione ottimale

Per gli appassionati di astronomia o semplicemente per chi desidera assistere a questo magnifico evento celeste, ci sono alcune risorse e strategie che possono migliorare l’esperienza:

  1. Utilizzo di applicazioni astronomiche: App come Stellarium, SkyView (sia per iOS che per Android), e Star Walk 2 offrono mappe stellari interattive che aiutano a localizzare il radiante delle Liridi e altri corpi celesti in tempo reale.
  2. Scelta del luogo: Trovare una località lontana dall’inquinamento luminoso delle città può fare una grande differenza nella visibilità delle meteore. Aree come parchi nazionali o riserve naturali sono ideali per una visione ottimale.
  3. Equipaggiamento: Anche se le Liridi possono essere viste a occhio nudo, l’uso di un binocolo può arricchire l’esperienza, permettendo di vedere meteore che altrimenti sarebbero troppo deboli.

Oltre alle Liridi, il 21 aprile segnerà un altro evento astronomico significativo: la cometa 12P/Pons-Brooks sarà al perielio, il punto più vicino al Sole nella sua orbita. È possibile che questa cometa sia visibile anche a occhio nudo, aggiungendo un ulteriore elemento di meraviglia al cielo primaverile. Mentre la Luna quasi piena potrebbe rappresentare un ostacolo alla visione delle meteore, le ore predawn offriranno le migliori opportunità per ammirare questo incantevole spettacolo celeste. Ricordatevi di guardare verso l’alto e preparate i vostri desideri!