Ritrovati fossili di creature sconosciute risalenti a mezzo miliardo di anni fa: sono le forme di vita complesse più antiche del mondo

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Gli scienziati hanno compiuto una scoperta di rilevanza storica in una cava del Galles, dove sono stati ritrovati alcuni dei fossili più antichi di “vita complessa” al mondo. Questo ritrovamento segna la prima volta in cui è stata possibile una datazione precisa di tali fossili, offrendo nuove e cruciali informazioni sulla storia del nostro pianeta.

Per ben quattro miliardi di anni, i mari della Terra sono stati dominati esclusivamente da forme di vita unicellulare. La recente scoperta, avvenuta nella cava di Coed Cochion nel Carmarthenshire, getta luce su un periodo fondamentale, durante il quale i mari hanno iniziato a ospitare nuove e diverse forme di vita. Questa cava è nota per essere un luogo di significativo interesse scientifico.

Dal microbico al complesso

Il merito di questa scoperta va a un gruppo di ricercatori della Curtin University di Perth, in Australia, tra cui spicca il dottorando Anthony Clarke del gruppo Timescales of Mineral Systems, autore principale dello studio. Clarke ha rivelato che per la datazione dei fossili, il team ha utilizzato strati di cenere vulcanica, una tecnica innovativa che ha permesso di determinare l’età dei fossili con una precisione eccezionale: 565 milioni di anni, con un margine di errore dello 0,1%.

Fossili simili a quelli trovati in Galles sono stati rinvenuti anche in altri siti in giro per il mondo, inclusa l’Australia. Secondo gli studiosi, questi fossili rappresentano i resti di una comunità vivente risalente al periodo successivo al disgelo terrestre da un’era glaciale globale. Clarke ha descritto queste forme di vita come in parte simili alle specie marine attuali, come le meduse, ma per altri aspetti completamente diverse e inusuali.

 Questi fossili gallesi sembrano direttamente paragonabili ai famosi fossili di Ediacara nell’Australia meridionale. I fossili, tra cui creature come l’Aspidella terranovica a forma di disco, mostrano alcune delle prime prove di organismi multicellulari su larga scala, segnando un momento di trasformazione nella storia biologica della Terra. 

 

I fossili di Ediacara registrano la risposta della vita al disgelo di una glaciazione globale, il che mostra la profonda connessione tra processi geologici e biologia. Il nostro studio sottolinea l’importanza di comprendere questi antichi ecosistemi al fine di svelare i misteri del passato della Terra e modellare la nostra comprensione dell’evoluzione della vita,