NotebookLM è lo strumento di Google (Gemini) facilissimo da usare per creare una presentazione professionale ed efficace e per fare anche altre cose interessanti, di cui parleremo in altri articoli.
E’ bene premettere che ci sono altri strumenti IA con cui poter creare una presentazione con poche o limitate conoscenze e forse farla anche più attraente, ma NotebookLM è di sicuro lo strumento più semplice per trasformare materiale complesso in una presentazione fluida.
Partiamo dalle fonti: nessun altro strumento ha la capacità di partire da un video di YouTube (a ben vedere è sempre di Google) e pochi possono partire da un link (per es. un post di un blog o un articolo). E ovviamente quelli che più ci interessano oggi, ovvero file PDF, Excel, Word o testo.
Quindi, digitiamo il nostro bravo indirizzo sul browser (www.notebooklm.com) oppure scarichiamo l’applicazione. Su Gemini possiamo usare NotebookLM anche nativamente, selezionando il modello dalla finestra della chat.
La prima cosa da fare sarà inserire la fonte o le fonti da cui verrà estratto il contenuto della presentazione. Possiamo inserire qui e ora i nostri documenti (ma potremo anche farlo in un secondo momento se necessario) ed entreremo nel vivo delle nostre scelte.
Diciamo subito che non è possibile inserire direttamente un Excel, dovremo averlo salvato in Google Fogli e poi importato da Drive.
A seconda del device che stiamo utilizzando, cercheremo STUDIO e da lì selezioneremo PRESENTAZIONE. Cliccando sul bottone avremo l’opzione di creare immediatamente la presentazione facendo fare tutto allo strumento, oppure, cliccando sulla matita (da pc basterà far passare il mouse sopra la scritta “presentazione” per farla apparire), potremo personalizzare il risultato indirizzando la creazione con un nostro prompt.

Potrebbe occorrere qualche minuto per la generazione, dipende dalla quantità e dalla lunghezza delle fonti.
2 note dolenti, ma sono solo piccoli fastidi:
- l’ouput è un file PDF e non un file Power Point. Poco male, sul web è pieno di software gratuiti che trasformano il PDF in Power Point
- La presentazione riporterà la filigrana (il watermark) di NotebookLM. Anche in questo caso ci sono dei tool online che la rimuovono; oppure la si tiene, non fa così male in fondo
Dato che NotebookLM lavora SOLO sui tuoi documenti caricati (le “fonti”), il segreto è chiedergli di estrarre non solo i dati, ma anche il filo conduttore.
Come scritto sopra, cliccando sulla matita possiamo personalizzare la nostra presentazione. Nella schermata che si aprirà potremo aggiungere un prompt ottimizzato per aiutarti a costruire una presentazione ancora più efficace Eccone 5 che potrebbero esserti utili:
1. La Struttura Narrativa (Outline)
Questo prompt serve a creare l’ossatura della presentazione, assicurandoti che ci sia un inizio, uno sviluppo e una fine logica.
“Basandoti sulle fonti caricate, crea una struttura per una presentazione di [numero es.7] slide. Organizza il contenuto in modo che segua un arco narrativo chiaro: introduzione al problema, analisi dei dati chiave e conclusioni/prossimi passi.”
2. Contenuto delle Slide e Suggerimenti Visuali
Poiché le slide non dovrebbero essere muri di testo, chiedi a NotebookLM di sintetizzare.
“Per ogni sezione dell’outline precedente, genera: 1) Un titolo d’impatto, 2) Massimo tre punti elenco brevi e chiari, 3) Un suggerimento su quale tipo di grafico o immagine inserire per supportare il concetto.”
3. Il “Gancio” Iniziale
L’inizio è fondamentale per catturare l’attenzione. Questo prompt cerca l’elemento più sorprendente tra i tuoi documenti.
“Analizza le fonti e identifica il dato più sorprendente, una citazione potente o un problema critico che possa fungere da ‘gancio’ per l’apertura della presentazione. Proponi tre diverse opzioni di apertura.”
4. Note del Relatore (le Speaker Notes)
Mentre le slide sono sintetiche, tu devi avere molto da dire. Questo prompt espande i concetti.
“Genera delle note del relatore per ogni slide. Il tono deve essere [es: professionale/entusiasta/informativo]. Assicurati di spiegare i collegamenti tra i dati e di fornire un contesto che non è visibile direttamente sulle slide.”
5. Simulazione Q&A (Anticipare le domande)
Un buon relatore è pronto a tutto. Usa questo prompt per non farti cogliere impreparato.
“Agisci come un critico esperto del settore. Sulla base dei documenti, quali sono le 5 domande più difficili o i dubbi che il pubblico potrebbe sollevare? Per ognuna, suggeriscimi una risposta basata esclusivamente sulle evidenze presenti nelle fonti.”
Consiglio extra: Se hai molti documenti, prova a chiedere a NotebookLM di “trovare le contraddizioni” tra le fonti. Spesso è proprio da quei punti di attrito che nascono le slide più interessanti di una presentazione.
