L’ultimo aggiornamento GPT-4 di ChatGPT lo rende più intelligente e più conversazionale

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OpenAI ha lanciato un’importante evoluzione del suo ChatGPT, il modello GPT-4 Turbo, ora disponibile per gli utenti di ChatGPT Plus, Team o Enterprise. Questo nuovo aggiornamento, annunciato il 9 aprile 2024, sostituisce la versione precedente rilasciata il 25 gennaio, promettendo miglioramenti sostanziali nelle capacità di scrittura, matematica, ragionamento logico e programmazione.

I grafici diffusi da OpenAI evidenziano miglioramenti significativi soprattutto nella matematica e nel GPQA (Graduate-Level Google-Proof Q&A), un indice di valutazione che misura la capacità di rispondere a domande di tipo accademico avanzato. Questi avanzamenti non solo rafforzano le competenze di ChatGPT in ambiti scientifici ma rendono il servizio più efficace e diretto.

OpenAI descrive il nuovo ChatGPT come più conciso e meno verboso, adottando un linguaggio più naturale e colloquiale. Queste modifiche lo rendono più simile a un interlocutore umano, migliorando l’interazione generale con gli utenti. Inoltre, un esempio pratico mostra che le risposte dell’IA a un invito a cena sono ora più brevi e al punto, eliminando frasi superflue per aumentare la chiarezza.

Aggiornamenti e accessibilità del modello

Un altro aspetto rilevante di questo aggiornamento è l’ampliamento del database di addestramento di ChatGPT, esteso fino a dicembre 2023 rispetto ad aprile dello stesso anno. Questo ampliamento permette a ChatGPT di gestire domande più attuali, come dimostrato dalla sua nuova capacità di riferire eventi recenti quali il lancio dell’iPhone 15. Tuttavia, essendo un modello di intelligenza artificiale, ChatGPT non può fornire esperienze dirette di utilizzo di prodotti come l’iPhone, limitando così le sue capacità a quanto contenuto nel suo training data.

Nonostante le difficoltà nel confrontare direttamente le versioni successive dei chatbot AI, i test condotti rivelano che i miglioramenti sono tangibili e migliorano l’esperienza utente, anche per chi non sottoscrive i piani a pagamento. Mentre OpenAI continua a spingere i confini dell’intelligenza artificiale con ChatGPT, anche altre grandi aziende tecnologiche come Meta e Google non sono da meno. Le loro promesse di sviluppare modelli con capacità cognitive paragonabili a quelle umane e di ampliare l’accesso a strumenti avanzati sottolineano una tendenza generale verso un’intelligenza artificiale sempre più integrata nella vita quotidiana.