La stella di Betlemme, o Cometa di Natale, non era una stella

Entra nel nuovo canale WhatsApp di NextMe.it Cometa di Natale

La storia della “stella di Betlemme“, comunemente nota come “Stella Cometa di Natale“, nasconde un’affascinante realtà astronomica. Contrariamente a quanto si possa pensare, questo fenomeno non è correlato a stelle o comete, ma piuttosto a un particolare evento celeste che coinvolge due pianeti del nostro Sistema Solare. La spiegazione di questo mistero risiede in un fenomeno chiamato congiunzione planetaria, osservabile ad occhio nudo, che coinvolge Saturno e Giove.

Saturno e Giove: un appuntamento celeste straordinario

La congiunzione planetaria, un evento spettacolare nel cielo notturno, si verifica quando due o più pianeti sembrano avvicinarsi visivamente, allineandosi nella stessa direzione vista dalla Terra. In questo caso, i protagonisti sono Saturno e Giove, due giganti gassosi del nostro sistema solare. Questi incontri avvengono approssimativamente ogni vent’anni. Tuttavia, solo in rari momenti, distanziati da centinaia di anni, i due pianeti raggiungono separazioni apparenti così ridotte da apparire quasi come un unico corpo celeste brillante.

Un esempio recente di tale fenomeno si è verificato il 21 dicembre 2020, un evento che non si osservava dal lontano 16 luglio 1623. A differenza di allora, quando il fenomeno non fu visibile di giorno, nel 2020 questo spettacolo celeste è stato ammirabile appena dopo il tramonto. La precedente occasione in cui fu possibile assistere a questo straordinario evento risale al 4 marzo 1226. La prossima congiunzione di questa magnitudine è attesa per il 15 marzo 2080, promettendo nuovamente uno spettacolo celeste di rara bellezza. Fonti di questo affascinante evento astronomico includono organizzazioni e pubblicazioni di prestigio come la NASA, Scientific American, Nature e The Guardian.