Google I/O: rivoluzione nell’Intelligenza Artificiale per il motore di ricerca

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Durante l’ultimo Google I/O, l’azienda ha svelato importanti aggiornamenti per il suo motore di ricerca, orientati a trasformare Google Search in un assistente avanzato grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale. Questa innovazione permetterà di ottenere risposte immediate e di assistere gli utenti nella pianificazione di eventi.

Iniziando dagli Stati Uniti, il nuovo sistema sarà gradualmente disponibile a circa un miliardo di utenti entro la fine dell’anno. Liz Reid, vicepresidente e capo di Google Search, ha dichiarato che l’intelligenza artificiale generativa potenzierà le capacità del motore di ricerca oltre le aspettative tradizionali: “Potrai interrogare Google su qualunque argomento, dalla semplice informazione all’organizzazione di compiti più complessi, e il sistema provvederà a tutto”.

Questa evoluzione risponde all’incremento dell’uso dell’IA generativa e cambia il modo in cui le persone cercano le risposte online. Già Microsoft con il suo motore di ricerca, Big, utilizza l’IA per fornire risposte dirette anziché limitarsi a elencare link.

Nuova era delle risposte AI su Google Search

A partire da ora, Google inizierà a mostrare “AI Overviews” – risposte elaborate integralmente dall’IA – nella parte alta dei risultati di ricerca. Questa funzione era già stata anticipata durante il Google I/O 2023 ma era accessibile solo agli utenti iscritti a Search Labs. Ora, la disponibilità si estende a centinaia di milioni di americani, con piani di espansione a un miliardo di utenti globalmente entro fine anno.

Secondo Reid, i test di questa funzionalità hanno riscosso un enorme successo, con “miliardi di utilizzi” e un incremento dei clic sui link presenti nelle risposte AI rispetto a quelli nelle pagine web convenzionali.

Oltre agli “AI Overviews”, il motore di ricerca includerà anche pagine organizzate tramite intelligenza artificiale per domande specifiche riguardanti ristoranti, ricette, cinema, musica, libri, hotel e negozi. Queste innovazioni rappresentano un passo avanti significativo, e si spera possano essere introdotte presto anche in Italia per un’esperienza diretta da parte degli utenti italiani.