Google Assistant lancia il filtro anti-disturbo: scopri se la chiamata è veramente urgente

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Il mondo della tecnologia si evolve incessantemente e Google Assistant non fa eccezione, presentando una funzionalità innovativa che promette di essere un salvagente per coloro che sono frequentemente interrotti da chiamate non desiderate. Svelata al mondo durante l’evento “Made by Google” il 4 ottobre, questa caratteristica si rivela una manna dal cielo specialmente per gli utenti dei dispositivi Pixel.

La funzione permette infatti di interpellare Google Assistant per accertarsi dell’urgenza di una chiamata in arrivo, un dettaglio non di poco conto per la gestione della comunicazione quotidiana. In passato, la funzione “Screen Call” ha rappresentato un valido aiuto per i possessori di Pixel, consentendo a Google Assistant di interagire con il chiamante per comprendere l’identità e lo scopo della chiamata. Tuttavia, la lacuna stava nella mancanza di una visione preventiva di chi fosse il chiamante, lasciando gli utenti nel dubbio tra chiamate di rilievo e quelle irrilevanti.

Esclusiva per i contatti salvati

Ora, però, questa lacuna è stata colmata. La novità sta nella possibilità di riservare questa funzione esclusivamente ai contatti salvati nella rubrica del telefono. In pratica, quando si riceve una chiamata da un numero conosciuto, come quello di un amico o di un familiare, gli utenti possono attivare la funzione “Chiedi se urgente“. A quel punto, Google Assistant prenderà la linea con cortesia, affermando:

Ciao, sono l’assistente virtuale di Google. La persona che stai cercando di contattare vuole sapere se la tua chiamata è urgente.

Il processo non termina qui. Durante la chiamata, l’Assistente non si limita a fare da intermediario ma trascrive in tempo reale la conversazione, permettendo all’utente di seguire le risposte del chiamante attraverso la lettura, un passo avanti notevole nella praticità di gestione delle chiamate. Sebbene attualmente questa funzione sia un’esclusiva dei modelli Pixel 8 e Pixel 8 Pro, vi sono segnalazioni che suggeriscono una sua prossima implementazione anche sui dispositivi Pixel 7 Pro.

Il beneficio è duplice: da un lato, si semplifica enormemente la gestione delle chiamate, dall’altro, si assicura che le conversazioni cruciali ricevano priorità, mantenendo al contempo una barriera solida contro le indesiderate chiamate spam. La fusione di tecnologia avanzata e intuizione umana ha permesso a Google Assistant di fare un salto qualitativo, andando oltre la semplice assistenza vocale e garantendo un’esperienza utente più ricca e senza intoppi.