Attenti alla truffa del “postino DPD”: come riconoscere i falsi messaggi

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Il numero di e-mail truffa che si fingono comunicazioni ufficiali di DPD è in netto aumento. Indirizzi come sendung@mydpd.ch.a, servicedpd.enligne0525@gmail.com, info@dpd.com.a e kurier7@mydpd.com sono utilizzati per inviare messaggi fraudolenti, spesso riguardanti falsi dazi doganali da pagare tramite Paysafecard. È importante ricordare che DPD non gestisce i pagamenti delle fatture tramite e-mail; tutte le fatture legittime, complete di IVA, sono inviate post-consegna.

Recentemente, i truffatori hanno esteso il loro campo d’azione ai social network, in particolare Facebook, inviando messaggi privati agli utenti. Questi messaggi fraudolenti chiedono il pagamento di somme per presunte polizze assicurative legate al corriere, come una polizza da 50 euro da inviare tramite pacco contanti. È fondamentale comprendere che questi messaggi non sono associati a DPD Svizzera e rappresentano un’altra faccia della medesima truffa. Si raccomanda di segnalare tali messaggi direttamente a Facebook e di ignorare le istruzioni ricevute.

È stato anche rilevato un aumento dei tentativi di frode attraverso il Marketplace, dove viene proposto un falso servizio di raccolta a pagamento da parte di DPD. Queste iniziative non sono altro che tentativi di sfruttare il marchio DPD per ingannare gli utenti. Analogamente, sono stati segnalati tentativi di truffa tramite SMS che invitano a cliccare su link sospetti mascherati da comunicazioni di DPD, come ad esempio:

Gentile cliente, La preghiamo di controllare la sua fattura di DPD: https:/bit.ly/****

Anche in questo caso, è essenziale non seguire le istruzioni contenute nei messaggi.

Come agire di fronte alle e-mail di phishing

Le e-mail phishing sono progettate per ottenere dati sensibili da utenti inavvertiti. Per combattere questa minaccia, si possono segnalare tali e-mail alla Centrale d’annuncio e d’analisi per la sicurezza dell’informazione (MELANI) sul sito https://www.antiphishing.ch/it/ o direttamente all’indirizzo reports@antiphishing.ch.