Luna piena di febbraio 2026: ecco quando osservare la Luna della Neve

luna piena

Il primo giorno di febbraio 2026 porta con sé un evento celeste da non perdere: la Luna della Neve illuminerà il firmamento notturno con il suo bagliore argenteo. Si tratta della prima luna piena dell’anno che inaugura questo mese invernale con uno spettacolo naturale straordinario. Se le condizioni meteorologiche lo permetteranno, alzate gli occhi al cielo per godere di questa visione che da sempre incanta popoli e civiltà.

L’origine del nome Luna della Neve

Il nome Luna della Neve affonda le radici nelle tradizioni dei nativi americani, che osservavano come febbraio fosse caratterizzato dalle precipitazioni nevose più intense nel territorio degli attuali Stati Uniti. Le antiche popolazioni indigene attribuirono questo appellativo notando fenomeni tipici del rigido inverno: rami degli alberi che si spezzavano sotto il peso del gelo e comunità che si stringevano attorno ai fuochi per combattere il freddo pungente. Anche i Celti riconoscevano la durezza di questo periodo, denominandola Luna di ghiaccio o Luna ossea.

Tuttavia, non tutte le civiltà collegavano questa fase lunare esclusivamente all’asprezza climatica: la tribù degli Hopi la identificava come Luna della Purificazione e Luna del Rinnovamento, mentre nell’antica Cina veniva celebrata come Luna che sboccia, simbolo di rinascita.

Orari e modalità di osservazione della Luna della Neve

luna piena della neve febbraio
©Stellarium

Il nostro satellite naturale raggiungerà la fase di plenilunio il 1° febbraio 2026 alle ore 23:09 secondo il fuso orario italiano. Tuttavia, sarà già visibile sopra l’orizzonte subito dopo il crepuscolo serale, regalandoci la possibilità di osservarla per l’intera durata della notte. Se le nuvole non copriranno la volta celeste, avremo modo di contemplare questo fenomeno astronomico in tutto il suo splendore (nella rappresentazione grafica è illustrato il cielo attorno alle 23:00 del 1° febbraio 2026).

Un appuntamento imperdibile con il cosmo!

Fonte: Moongiant