Nel nostro Paese, lo scenario della mobilità sostenibile ha subito una trasformazione significativa. I prezzi d’acquisto sono scesi, le tariffe di noleggio sono diventate competitive e le spese operative risultano decisamente inferiori rispetto ai veicoli tradizionali a carburante fossile. Che tu voglia acquistare un mezzo elettrico o semplicemente affittarne uno per una vacanza, i dati attuali presentano una realtà ben diversa dal passato.
Non si tratta di semplici ipotesi. Secondo le statistiche fornite da EconomyBookings, durante il 2025 gli affitti di mezzi elettrici nel territorio italiano hanno registrato un incremento del 28,5% rispetto all’anno precedente. Questo dato evidenzia come gli utenti stiano reagendo positivamente alla maggiore disponibilità economica e praticità di questi veicoli. Vediamo nel dettaglio perché le vetture elettriche risultano oggi più convenienti di quanto comunemente si creda, partendo dalle spese quotidiane fino ad arrivare agli affitti e agli acquisti.
Energia elettrica contro carburante: i vantaggi economici giornalieri
Uno degli interrogativi principali che gli automobilisti si pongono riguarda il confronto tra il costo di ricarica di un veicolo elettrico e quello del rifornimento tradizionale. Le risposte attuali sono sempre più incoraggianti.
Mediamente, rifornire un mezzo elettrico presso la propria abitazione in Italia comporta una spesa compresa tra 0,20 e 0,30 € per ogni kWh, variabile in base al proprio fornitore energetico e alla fascia oraria. Un veicolo elettrico standard richiede circa 15-18 kWh per percorrere 100 km, traducendosi in circa 3-5 € ogni 100 km con ricarica domestica. Anche utilizzando le colonnine pubbliche, dove le tariffe sono superiori, il costo generalmente non supera i 7-8 € per 100 km.
Confrontiamo ora questi valori con un veicolo a carburante tradizionale. Con prezzi alla pompa che variano tra 1,80 € e 2,00 € al litro e un consumo medio di 6-7 litri ogni 100 km, la spesa raggiunge facilmente 11-14 € per la stessa distanza. Col passare del tempo, specialmente per chi utilizza l’auto quotidianamente per lavoro o spostamenti frequenti, questo divario economico diventa considerevole. Il risparmio energetico rappresenta uno degli argomenti economici più convincenti a favore della mobilità elettrica, influenzando direttamente il bilancio mensile delle famiglie.
Spesa per 100 km: confronto tra elettrico e tradizionale
Nella valutazione dei costi di mobilità, spesso si sottovaluta l’importanza del parametro “spesa per 100 km”. Questo indicatore elimina ogni elemento pubblicitario e si concentra sull’utilizzo concreto.
- Veicolo elettrico (ricarica casalinga): 3-5 € per 100 km
- Veicolo elettrico (colonnine pubbliche): 6-8 € per 100 km
- Veicolo a carburante: 11-14 € per 100 km
Questo semplice raffronto fornisce una risposta chiara a chi si chiede quale sia l’effettivo costo per percorrere 100 km con un mezzo elettrico. Anche nelle situazioni di ricarica meno vantaggiose, i veicoli elettrici mantengono la loro convenienza economica. Aggiungiamo le spese di manutenzione ridotte (assenza di cambio olio, componenti meccanici limitati, minor deterioramento dei freni) e il costo complessivo di possesso continua a favorire la scelta elettrica.
Affittare un veicolo elettrico in Italia: tariffe paragonabili ai mezzi tradizionali
Una delle novità più interessanti del 2025 riguarda la convenienza nell’affitto di veicoli elettrici. Secondo le medie di mercato italiane attuali, noleggiare un’auto elettrica costa mediamente circa 38 € al giorno. Come termine di paragone, i SUV hanno un costo medio di 39 € giornalieri, mentre le utilitarie a benzina si attestano intorno ai 29 € al giorno. La differenza tra affitto elettrico e tradizionale si è notevolmente assottigliata, soprattutto considerando il risparmio sul rifornimento durante il periodo di utilizzo.
Esistono inoltre proposte particolarmente vantaggiose che contraddicono l’idea che i veicoli elettrici siano “esclusivamente premium”. Modelli compatti elettrici come la Fiat 500e possono essere affittati a circa 24 € al giorno, risultando competitivi anche con le piccole vetture a benzina. I mezzi elettrici più spaziosi, come la MG Marvel, hanno un costo medio di circa 27 € al giorno, offrendo comfort e capienza a prezzi che fino a poco tempo fa erano considerati irrealistici.
Questa evoluzione tariffaria spiega la rapida crescita del noleggio di veicoli elettrici nel nostro Paese. Sia i turisti che i professionisti in trasferta stanno scoprendo che guidare un’auto elettrica non comporta necessariamente una spesa maggiore, anzi talvolta risulta più economico nel complesso.
Acquisto di un veicolo elettrico versus tradizionale: il divario si riduce velocemente
Un’altra questione centrale riguarda il prezzo effettivo di un’auto elettrica confrontato con quello di un veicolo convenzionale. Sebbene in passato i mezzi elettrici comportassero un sovrapprezzo iniziale significativo, oggi questo divario si è ridotto drasticamente.
Attualmente, numerosi modelli elettrici ben accessoriati hanno prezzi compresi tra 25.000 e 35.000 €, competendo direttamente con vetture a benzina e ibride della medesima categoria. Modelli come Fiat 500e, Dacia Spring, MG4 e Renault Megane E-Tech hanno reso la guida elettrica accessibile a una platea molto più vasta. Quando si considerano gli incentivi statali e i benefici regionali, il prezzo d’acquisto reale può diminuire ulteriormente.
Parallelamente, i veicoli a combustione interna stanno diventando più onerosi a causa delle normative ambientali più stringenti e dell’incremento dei costi produttivi. Di conseguenza, gli acquirenti spesso scoprono che la differenza di prezzo tra un veicolo elettrico e un’auto a benzina equivalente è ormai minima, talvolta inesistente.
Combinando il prezzo d’acquisto con le spese operative e manutentive inferiori, il costo totale di possesso su un arco temporale di cinque-otto anni spesso avvantaggia i veicoli elettrici. Questo vale particolarmente per chi guida in città, per le famiglie e per chiunque percorra distanze regolari.
Quando la percezione non corrisponde alla realtà
Nonostante questi progressi concreti, molti consumatori continuano a ritenere che i veicoli elettrici siano eccessivamente costosi. Questa percezione persiste perché si fonda su dati ormai superati. Il mercato ha subito un’evoluzione rapida: le batterie costano meno, la competizione tra produttori è aumentata e le società di autonoleggio stanno ampliando massicciamente le loro flotte elettriche. Il risultato è una nuova realtà in cui le auto elettriche non rappresentano più un prodotto di nicchia o elitario. Sono diventate un’alternativa pratica ed economicamente vantaggiosa per gli spostamenti quotidiani.
