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Il transito di Venere si osserva...dalla Luna

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Immortalare il transito di Venere puntando il telescopio Hubble verso la Luna. È l'idea degli scienziati della Nasa, che potrebbero dunque utilizzare il nostro satellite come specchio. Hubble infatti non può guardare direttamente il sole, così gli astronomi stanno progettando di puntare il telescopio verso la luna, per catturare la luce solare riflessa e isolare la piccola frazione della luce che passa attraverso l'atmosfera di Venere, il prossimo 5 giugno.

Tra il 5 ed il 6 del prossimo mese, infatti, il pianeta si interporrà tra la Terra e il Sole, oscurando una piccola parte della nostra stella. Ciò che noi vedremo sarà un piccolo disco nero che attraversa il disco solare. L'ultima volta che si verificò il Transito di Venere era l'8 giugno del 2004. I transiti di Venere infatti si verificano in coppie, con un intervallo di otto anni.

Secondo gli esperti, la zona da cui il fenomeno sarà meglio osservabile è la parte centrale e occidentale del Pacifico. Il Nord America potrà assistere all'inizio del transito, l'Asia Meridionale, il Medio oriente e gran parte dell'Europa potranno invece vederne la parte finale. I più sfortunati saranno gli abitanti del Sud America e dell'Ovest dell'Africa, che non potranno assistervi.

Si tratta dunque di un evento eccezionale, suggestivo per i curiosi e gli appassionati, ma utile agli scienziati per saperne di più sulla composizione di Venere. Sulla luce isolata dal telescopio, infatti, saranno impresse le “impronte digitali” dell'atmosfera del pianeta. Queste osservazioni sono frutto di una tecnica già usata per campionare le atmosfere dei pianeti giganti al di fuori del nostro sistema solare, durante i transiti davanti alle loro stelle.

Nel caso delle osservazioni de Transito di Venere, gli astronomi già conoscono la composizione chimica dell'atmosfera del pianeta, e sanno che non possono essere compatibili con la vita. Ma il transito sarà utilizzato per verificare se questa tecnica avrà la possibilità di rilevare anche le “impronte digitali” molto deboli di un eventuale pianeta simile alla Terra, un esopianeta che transita in modo simile a Venere davanti alla sua stella. Perché Venere? Semplice, il pianeta è molto simile per dimensioni e massa al nostro.

Questa è l'ultima volta che gli osservatori del cielo di questo secolo potranno ammirare il passaggio di Venere davanti al sole. Attenzione a non perdere lo spettacolo, perché il prossimo si verificherà tra 105 anni, nel 2117. Ed ecco l'elenco delle città del mondo da cui ammirare il transito, con i rispettivi orari.

Francesca Mancuso

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