Fusione fredda: Rossi rivela di non produrre materiali radioattivi

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Andrea Rossi produce il suo E-cat in Florida (Usa), attraverso la società da lui fondata, la Leonardo Corporation, ma qualcuno si è ribellato, abbassando l’ennesima coltre di nebbia che lo stesso Rossi non sembra essere riuscito a dipanare.

Secondo quanto si legge su Ecatnews.com, Gary Wright, privato cittadino della famosa regione statunitense, ha denunciato la società per produzione di dispositivi a rischio radiazioni senza licenza. A seguito di questo è intervenuta il Florida Bureau of Radiation Control ad ispezionare gli stabilimenti. Il titolare della ditta si è difeso dicendo: “Non usiamo materiali radioattivi né li produciamo”.

I dubbi si fanno sempre più fitti a questo punto. Rossi ha sempre sostenuto di aver inventato un’apparecchiatura in grado di produrre energia tramite fusione nucleare a bassa energia e oggi dichiara di non usare né produrre materiali radioattivi, forse per difendersi dalla denuncia? La radioattività naturale è un fenomeno con il quale un nucleo atomico molto grande, a causa della sua instabilità, tende ad emettere radiazioni e particelle, diventando più piccolo (in termini tecnici ‘il nucleo decade’).

Questo fenomeno si può anche indurre, bombardando e quindi distruggendo un nucleo con fasci di neutroni (fissione nucleare), oppure costringendo due nuclei a fondersi (fusione). In entrambi i casi l’emissione di radiazioni ed eventualmente particelle dipende dai nuclei coinvolti.

Nel caso di E-cat, i nuclei costretti a fondersi attraverso un misterioso catalizzatore sarebbero quello di nickel e quello di idrogeno, e la prova che la reazione avvenga, più volte ribadita dagli ideatori pur con diverse contraddizioni, sarebbe l’emissione di raggi gamma, tipici di quel tipo di reazioni nucleari.

Siamo di fronte all’ennesima contraddizione? Non è quello che vogliamo insinuare ma sta di fatto che emerge l’ennesimo punto oscuro della vicenda. Il fatto che alla base dell’E-Cat vi sia la fusione fredda sembrava un fatto ormai assodato. Ma nel momento in cui viene negata la prova che tale reazione avvenga, la cosa assume una piega differente. Cosa c’è davvero dietro al catalizzatore? Ma Rossi risponde nel suo stile: “Io non darò alcuna informazione in merito al nostro lavoro fino a quando la produzione sarà ufficialmente avviata”.

Roberta De Carolis

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