Moon Express: il primo lander privato ad essere lanciato nel 2015

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La società privata Moon Express ha presentato il lander lunare MX-1. L'evento ha avuto luogo ieri presso l'Autodesk University di Las Vegas. La società californiana mira a lanciare il suo MX-1 nel 2015. Si tratta di una navicella spaziale senza equipaggio che avrà una serie di possibili utilizzi. Tra questi, infatti, anche il trasporto di carichi, di satelliti di servizio e strumenti per l'estrazione di metalli dal suolo lunare.

"Abbiamo davvero cercato di creare un veicolo spaziale multiforme, flessibile e scalabile che può essere utilizzato da altre persone per una serie di diverse applicazioni", ha dichiarato Bob Richards, co-fondatore e CEO di Moon Express. Richards ha paragonato MX-1 all'"iPhone dello spazio", ovvero una piattaforma in grado di supportare qualunque app ideata dagli sviluppatori.

Il progetto di MX-1 è diverso da qualsiasi altro lander lunare. È piccolo, viste le sue dimensioni che raggiungono quelle di un tavolino da caffè. La navicella è a energia solare ed è alimentata da una sostanza che si può trovare nelle più comuni farmacie: il perossido di idrogeno. I serbatoi di carburante, che si trovano sotto il veicolo, sono progettati non solo per dare energia a MX-1, ma anche per servire da paraurti. L'intero lander pesa pochissimo e, nel carico, è compreso anche il combustibile, che ne costituisce il 75 per cento del totale.

Moon Express è già in fase di costruzione e si prevede di avere un prototipo pronto per il volo di prova entro la prossima estate. L'azienda non ha scelto un sito di atterraggio lunare, ma starebbe considerando di giungere sull'Emisfero Sud del satellite, proprio nei pressi del luogo in cui sbarcò l'ultima missione robotica americana, nel 1968. Richards, infatti, ha affermato che sarebbe "iconico far arrivare il primo lander robotico privato accanto all'ultimo del governo".

Inoltre, Moon Express è una delle 22 aziende in lizza per il Google Lunar Xprize. La sfida internazionale assegnerà 20 milioni di dollari alla prima organizzazione che atterrerà sulla Luna. Inoltre, il lander dovrà percorrere almeno 1.650 metri e inviare i dati alla Terra. Altri 20 milioni di dollari, invece, andranno al secondo posto e alle organizzazioni che competeranno per un numero di premi bonus.

Xprize, dunque, sta cercando di creare un altro “momento Apollo" per quanti non hanno mai visto e vissuto una trasmissione in diretta dalla superficie lunare. Xprize, è il caso di dirlo, si attesta come il premio più incentivante nella storia.

Federica Vitale

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