Il satellite Goce sta per schiantarsi sulla Terra: ecco come seguirlo

satellite GOCE

Dopo quattro anni di onorato servizio con il compito di tracciare la gravità terrestre, il satellite Ocean Circulation Explorer (GOCE) dello European Space Agency's Gravity è prossimo al rientro. Il satellite, infatti, rimasto in orbita attorno alla Terra dal 2009 ad una quota più bassa di qualsiasi altro satellite di ricerca, tornerà presto nella nostra atmosfera. Ed andrà a far parte di quel numero ormai elevato di satelliti fuori servizio che, dopo anni di lavori e ricerche, andrà ad impattare contro la superficie terrestre.

GOCE è stato definito la “Ferrari dello spazio" per il suo design elegante ed aerodinamico. Questo veicolo spaziale ha mappato le variazioni nella gravità terrestre con estrema precisione e cura del dettaglio. La Terra, dunque, è risultata essere un modello unico di "geoide", ovvero una superficie in cui l'acqua non scorre da un punto ad un altro.

Il veicolo spaziale sarà a corto di carburante verso la metà di ottobre. Solo allora inizierà la sua discesa verso la Terra da un'altezza di circa 224 chilometri. GOCE è destinato a disintegrarsi nell'atmosfera, ma la squadra di controllo sostiene che alcune sue parti potrebbero raggiungere la superficie del pianeta. Tuttavia, non si sa quando e dove queste parti potrebbero schiantarsi, ma gli scienziati si aspettano di restringere l'area interessata poco prima del momento dell'impatto, che dovrebbe avvenire circa tre settimane dopo che il combustibile si sarà esaurito.

Il pericolo previsto per l'uomo e le abitazioni è molto basso, visto che circa i due terzi del pianeta sono coperti da oceani e vaste aree sono scarsamente popolate. Ogni anno, quasi 40 tonnellate di detriti spaziali raggiungono il suolo del pianeta. Ma il rischio per le persone di essere colpite da uno di questi oggetti è inferiore a quella di essere colpite da un meteorite.

Una campagna internazionale che coinvolge l'Inter-Agency Soace Debris Coordination Committee sta monitorando attualmente la discesa. Anche lo Space Debris Office dell'ESA sta tenendo sotto osservazione la caduta ed emetterà le previsioni sul rientro e valutazioni del rischio quanto più si avvicinerà il momento della collisione. L'ESA continuerà ad aggiornare le competenti autorità di sicurezza.

Inoltre, per chi volesse seguire in diretta il rientro di GOCE, online è possibile collegarsi al sito che, in tempo reale, mostra dove si trova il satellite.

Curiosità: nel momento in cui si scrive, GOCE sorvola il Giappone.

Federica Vitale

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