I 6 progetti futuristici della Nasa per l'esplorazione spaziale

progetti nasa

Sono sei i progetti della Nasa ai quali sono stati rivolti i finanziamenti necessari per un possibile sviluppo. Si tratta di sei idee tecnologie mirate a studiare il cosmo e ad esplorarlo.

"Mentre la Nasa inizia un nuovo capitolo nella esplorazione, stiamo investendo in questi concept avanzati di tecnologie di prossima generazione, che saranno veramente in grado di trasformare il modo in cui viene studiato e analizzato il nostro universo”, ha dichiarato Michael Gazarik, amministratore associato della Nasa per la tecnologia spaziale.

Si tratta, dunque, di progetti attentamente valutati nell'ottica del programma NIAC (Nasa Innovative Advanced Concepts). Quest'ultimo si propone, infatti, di studiare e programmare le future generazioni di propulsori che serviranno per inviare nello spazio i prossimi veicoli. Non mancano, ovviamente, sonde e robot, i quali saranno i veri protagonisti nell'esplorazione dei pianeti e della Luna.

Ecco nello specifico i sei progetti. Iniziamo con una navicella alimentata da una minore quantità di propellente e dotata di propulsori laser fotonici per le manovre di volo. L'idea è della Young Bae, YK Bae Corporation di Tustin, in California.

Il secondo concept è di ideazione di Robert Hoyt, Pastoie Unlimited, Inc., Bothell di Washington. Si tratta di una struttura orbitale. Segue il Gravitational Wave Detector Based, un progetto voluto dal Goddard Space Flight Center della Nasa di Greenbelt. Super Ball Bot è, invece, una struttura costruita appositamente per l'atterraggio planetario e l'esplorazione. Un'idea del Nasa Ames Research Center di Moffett Field, in California.

Specifico per l'esplorazione che segue percorsi di sostentamento solare e clima temperato è Nomadic Exploration di David Wettergreen, della Carnegie Mellon University di Pittsburgh. E, infine, il Sample Return Systems for Extreme Environments, un sistema di raccolta di campioni su ambienti considerati estremi. Un progetto di Robert Winglee, dell'Università di Washington, a Seattle.

I progetti, dunque, sono stati proposti da università, privati ricercatori e aziende. Dopo essere stati scelti, è prevista una Fase 2, durante la quale verranno stanziati i fondi necessari per permettere a queste idee di prendere forma. In questa fase saranno inoltre stanziati 500 mila dollari per condurre gli studi nell'arco di nove mesi.

I sei progetti, tuttavia, sono ancora nelle fasi iniziali del loro percorso. Se avviati, infatti, non potranno essere utilizzati prima di un decennio. Oltre ai costi, la progettazione e la messa in opera richiedono un tempo adeguato. "Lo studio e il costante sviluppo sono fondamentali per orientare i nostri investimenti tecnologici", ha affermato Jay Falker, direttore esecutivo del programma NIAC della Nasa. "Alcuni degli studi della fase 2 e avviati lo scorso anno, stanno già attirando l'attenzione di altri programmi della Nasa, così come potenziali partner esterni".

Federica Vitale

Leggi anche:

- La Nasa vaglia i progetti per la "cattura" di un asteroide

- Nasa e Lego: il concorso per costruire i veicoli spaziali del futuro

Cerca

Noi raccomandiamo Buono ed Economico