Bigelow Aerospace: presto una base sulla Luna

bigelow-base

Se la Nasa si interroga sul futuro delle proprie missioni, domandandosi se sia più opportuno avviare una missione sulla Luna piuttosto che su un asteroide (soprattutto in vista dell'invio dell'uomo su Marte), la nuova frontiera dei viaggi spaziali potrebbe essere aperta dalle società private. Prima fra tutte la Bigelow Aerospace LLC, azienda produttrice di habitat spaziali gonfiabili.

La società studierà il possibile ritorno dell'uomo sulla Luna, e sarà parte integrante di un accordo stretto con la Nasa, finalizzato all'incontro di partenariati pubblici-privati con l'obiettivo di esplorare la superficie lunare. L'imprenditore aerospaziale Robert Bigelow ha svelato i propri progetti ieri, nel corso di una teleconferenza con la stampa. Per il momento, sono pochi i dettagli forniti, ma Bigelow ha descritto quella che sarà parte costitutiva del progetto, ossia "un'unità di volo da testare", più piccola di una macchina.

base extralunare bigelow

Si prevede, quindi, di poter effettuare i primi voli di prova nel corso dei primi mesi del 2014. Probabilmente, la base di lancio sarà situata sul lago prosciugato vicino ad Alamo, a circa 160 km a nord di Las Vegas. Bigelow, fondatore e presidente di North Las Vegas' Bigelow Aerospace, ha riferito che “la guida”, dal nome assegnato alla navicella, dovrebbe poter essere in grado di atterrare su una base operativa sulla Luna. Tuttavia, non sono stati rivelati i suoi costi di sviluppo, ma lo stesso magnate ha riferito che sta "cercando di ottenere un contratto".

"L'anello d'oro per noi è avere una base lunare, come società e in collaborazione con altre società, e anche altro, possibilmente, come enti stranieri", dichiara Bigelow. "Questo è un desiderio che abbiamo avuto per lungo, lungo tempo". E tale accordo dovrebbe costituire un segnale del fatto che la Nasa si dimostra finalmente aperta a collaborare e a lavorare con il settore privato sulle attività lunari, sebbene l'agenzia stessa non voglia (o non possa) affrontare un tale sforzo. È ormai noto, infatti, come l'agenzia spaziale americana sia in netta divisione al suo interno tra quanti favoreggiano una missione di ritorno sulla Luna e quanti caldeggiano la innovativa quanto azzardata missione di aggancio su un asteroide. Quest'ultima fortemente voluta dallo stesso presidente Barack Obama e ipotizzata per il 2025.

Mentre la Nasa e il governo forse si concentrano sullo spazio profondo, noi ci concentriamo sugli asteroidi. Il settore privato riprenderà l'attività lunare e poi ci uniremo e condivideremo con loro [esperienze] per vedere che cosa avrà più senso", ha dichiarato Bill Gerstenmaier, amministratore associato per l'esplorazione umana presso la Nasa. Quest'ultima, infatti, di solito sviluppa i piani per i vari progetti e poi chiede al settore privato di contribuire. Un connubio vincente. Ora basta iniziare.

Federica Vitale

Leggi anche:

- Russia: l'uomo di nuovo sulla Luna nel 2018

- Nel 2030 l'uomo tornerà sulla Luna

- SpaceX e Bigelow Aerospace: passeggiate spaziali per tutti

- Tutte le missioni private future alla conquista dello spazio

Cerca