Curiosity: il suolo di Marte e' come quello delle Hawaii

suolo marte

Il suolo di Marte è molto simile per composizione a quello delle Hawaii. Il pianeta rosso non è poi così diverso da noi. Lo dicono le ultime analisi dei campioni di terra marziana condotte dal rover Curiosity della Nasa, su Marte da quasi tre mesi.

In particolare, la mineralogia del suolo marziano è molto simile a quella dei terreni basaltici di origine vulcanica delle isole Hawaii. I minerali sono stati identificati nel primo campione di suolo marziano esaminato recentemente dal rover col suo strumento Chemin. “Abbiamo avuto molte inferenze precedenti e molte discussioni sulla mineralogia del suolo marziano," ha detto David Blake del Nasa Ames Research Center di Moffett Field, in California, ricercatore principale per lo strumento Chemin.

I risultati hanno mostrato dunque delle novità in questa prima analisi ai raggi X della terra rossa di Marte. Chemin utilizza la diffrazione dei raggi X. Questo metodo ha fornito le identificazioni più accurate di minerali rispetto a qualsiasi altro metodo utilizzato in precedenza su Marte. Perché? La diffrazione dei raggi X legge la struttura interna dei minerali. "Il nostro team è entusiasta di questi primi risultati del nostro strumento", ha detto Blake. "Ha aumentato la nostra attesa per le analisi future di Chemin nei mesi a venire, oltre che le miglia che Curiosity dovrà percorrere".

Il campione analizzato da Curiosity proviene dall'area denominata Rocknest. È stato poi filtrato attraverso un setaccio per eliminare eventuali particelle maggiori di 0,006 pollici (150 micrometri), circa il diametro di un capello umano.

curiosity suolo

Il campione ha almeno due componenti: la polvere distribuita a livello globale dalle tempeste e la sabbia fine originatasi a livello locale. A differenza delle rocce studiate due settimane fa da Curiosity, vecchie diversi miliardi di anni, il nuovo materiale esaminato da Chemin è più recente.

Gran parte di Marte è coperto di polvere, e abbiamo una comprensione incompleta della sua mineralogia,” ha detto David Bish, co-ricercatore per Chemin. “Ora sappiamo che è mineralogicamente simile al materiale basaltico, con una notevole quantità di feldspato, pirosseno e olivina”.

Perché è così utile sapere quali sono i materiali che compongono Marte? È lo scopo stesso della mssione di Curiosity: identificare i minerali nelle rocce e nel suolo per valutare le condizioni ambientali del passato. Ogni minerale registra le condizioni in cui si è formato. Ma non solo. Durante i due anni di missione primaria del Mars Science Laboratory, i ricercatori utilizzeranno i 10 strumenti di Curiosity per verificare se l'area del cratere Gale abbia mai offerto condizioni ambientali favorevoli al formarsi della vita microbica.

Francesca Mancuso

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