La navicella privata Dragon e' tornata: ieri l'ammaraggio nel Pacifico

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Dragon, la prima navicella spaziale privata ad essere andata sulla Stazione Spaziale, ieri è tornata sulla terra. La capsula è atterrata, si fa per dire, 250 miglia al largo della costa della California meridionale, nel Pacifico. Come accaduto anche per il volo zero, Dragon ha effettuato un ammaraggio, uno splashdown.

Partita dalla Stazione ieri mattina con un carico di circa 760 chili, composto da hardware, materiali di consumo, e un congelatore pieno di campioni scientifici. Dragon ha compiuto il proprio dovere diventando la prima navicella privata ad aver rifornito la ISS e ad aver riportato indietro il materiale. Compiti prima svolti dagli space shuttle della Nasa, che trasportavano però anche gli astronauti in orbita. Ma adesso è la russa Soyuz a farlo, dopo che l'agenzia spaziale americana ha deciso di mandare in pensione la sua flotta di navicelle dopo 30 anni di carriera.

Come si è svolto l'ammaraggio? Dopo aver raggiunto i 13.700 metri sul livello del mare, Dragon ha aperto i suoi due paracadute per rallentare la sua discesa. A 3.000 metri, ne è stato aperto un terzo e la navicella si è avvicinata così verso il sito di ammaraggio. Il team di recupero di SpaceX, poco dopo lo splashdown, ha trasportato Dragon in un porto nei pressi di Los Angeles, dove il carico sarà consegnato direttamente alla Nasa. La navetta sarà invece trasportata presso lo stabilimento di SpaceX di McGregor, in Texas.

La missione denominata CRS-1, era iniziata il 7 ottobre, quando il razzo Falcon 9 aveva lanciato Dragon dalla stazione di Cape Canaveral. All'inizio il team di Elon Musk e la Nasa vevano temuto, a causa di un guasto che si è verificato sul razzo Falcon 9 durante il lancio. Secondo le più recenti analisi, uno dei motori ha subito una rapida perdita di pressione e il computer di volo del razzo ha subito ordinato l'arresto, in quanto è stato progettato per farlo in questi casi.

Questa missione storica significa il ripristino della capacità dell'America di tornare a fornire carico alla Stazione Spaziale", ha detto il Ceo di SpaceX Elon Musk. "L'affidabilità della tecnologia di SpaceX e la forza della nostra partnership con la Nasa forniranno una solida base per il futuro”.

Ma la missione appena conclusa non è di certo unica. Secondo l'accordo siglato tra la Nasa e SpaceX, Dragon dovrà volare 12 volte per rifornire la Stazione Spaziale Internazionale.

Francesca Mancuso