Resolve: il rover per riportare l’uomo sulla Luna

rover Resolve

Mentre la Nasa attende con il fiato sospeso per lo sbarco del rover Curiosity su Marte (previsto per il prossimo 6 agosto), gli ingegneri della Nasa e della Canadian Space Agency stanno già testando un nuovo rover lunare progettato per cercare acqua ed altre risorse naturali.

Il rover Regolith and Environment Science and Oxygen and Lunar Volatiles Extraction (RESOLVE) è progettato per trascorrere nove giorni alla ricerca di acqua sulla Luna. L'idea alla base di Resolve è quella di stabilire se sulla Luna c’è abbastanza acqua accessibile per permettere una missione prolungata con un equipaggio, e magari anche di installare una base permanente, sempre con equipaggio, nei pressi di uno dei poli lunari.

Le precedenti missioni come il Lunar Reconnaissance Orbiter, il Lunar Crater Observation e il Sensing Satellite hanno raccolto dati che indicano che le regioni polari della Luna presentano profondi crateri dove il ghiaccio, trovandosi in zone d'ombra, non evapora. Non è però del tutto chiaro quanta acqua ci sia, o se può essere sfruttata dagli umani che in futuro potrebbero allunare in quell’area. Durante la sua missione, Resolve testerà la regolite, perforando la superficie lunare e scaldando il materiale campione per determinare che tipo di vapore acqueo e di altri composti sono presenti nella zona.

L’acqua, ovviamente, è un fattore chiave per qualsiasi tipo di equipaggio nello spazio: non solo per l’acqua potabile, ma anche perché può essere scissa in idrogeno ed ossigeno per creare carburante per i generatori o per alimentare i veicoli spaziali. In altre parole, Resolve è destinato essenzialmente a cercare una posizione ideale per un futuro ritorno degli astronauti sulla Luna.

Inoltre, Resolve è in grado di adattarsi: con alcune modifiche progettuali, infatti, secondo i tecnici il rover potrà essere facilmente trasformato per sbarcare su Marte o su un asteroide, aprendo quindi nuove prospettive per future missioni con equipaggio anche per quelle destinazioni.

Il mese prossimo la Nasa porterà Resolve a Mauna Kea, nelle Hawaii, per metterlo alla prova nel terreno vulcanico dell’isola, che rappresenta un ottimo ambiente lunare simulato.

Antonino Neri

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