SpaceX: il volo di Dragon verso la ISS rinviato al 7 maggio

dragon

Partirà il 7 maggio, non più il 30 aprile il primo volo privato verso la Stazione spaziale internazionale. Ad annunciarlo è stato lo stesso patron di SpaceX, Elon Musk. Il lancio della sua navicella Dragon è slittato di una settimana per via di nuovi test per l'aggancio alla ISS.

"Ho fatto slittare il lancio di una settimana per effettuare altri test sui codici informatici di aggancio di Dragon all'Iss" ha spiegato Musk.

È grande l'attesa per il primo lancio privato in orbita. Finora siamo stati abituati ad assistere ai voli della Nasa, ai voli russi delle Soyuz, ma mai a navicelle appartenenti a società private. Ormai non manca molto all'era del turismo spaziale, che porta la firma della Virgin Galactic di Branson. Non c'è dunque da stupirsi se anche l'approvvigionamento della ISS avvenga attraverso veicoli privati.

E, mentre si assiste al pensionamento degli Space Shuttle della Nasa, che fino allo scorso anno, hanno fatto la spola verso la Stazione, si guarda alle nuove navicelle Dragon. In caso di successo, la missione potrebbe spianare la strada verso regolari missioni operative cargo.

Mike Horkachuck, project executive di SpaceX per la NASA ha detto: “Non stiamo andando sulla luna, ma siamo agli inizi della commercializzazione dello spazio”.

La navicella non avrà a bordo un equipaggio, ma porterà circa 1.200 libbre di carico per gli astronauti e i cosmonauti che vivono sulla stazione. La capsula volerà nello spazio in cima a un razzo Falcon 9, anch'esso costruito da SpaceX.

Poiché la missione è un volo di prova, il carico non sarà formato da materiale ritenuto “critico” per l'equipaggio, Il lancio avrà luogo, se non ci saranno ulteriori rinvii, il prossimo 7 maggio dallo Space Launch Complex 40 di Cape Canaveral, in Florida.

Se questa missione avrà il successo che Elon Musk spera, Dragon potrebbe diventare operativa e fare regolarmente la spola dalla Terra alla Stazione orbitante.

Francesca Mancuso

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