Space Shuttle: quasi pronti i musei che accoglieranno le navicella Nasa

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Lo Space Shuttle è indubbiamente il mezzo più famoso per il trasporto spaziale. Ha attraversato l'atmosfera, ma anche il tempo di alcune generazioni che, oggi, ricordano imprese memorabili ma anche due grandi tragedie. Era il 1981 quando il Columbia si lanciò per il primo volo spaziale. Ne seguirono 135, il numero di missioni contrassegnate ognuna da uno stemma che ora è lì, sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Come noto, il programma spaziale è giunto al termine lo scorso anno. La buona notizia è che la Nasa ha deciso di creare un'area espositiva per poter consentire ai visitatori di ammirare dal vivo questo straordinario mezzo. Ma occorrerà attendere il 2013 quando, al Kennedy Space Center Visitor Complex in Florida, sarà possibile visitare Atlantis, la navicella scelta per la ‘casa madre’.

I quattro orbiter (Discovery, Atlantis, Endeavour e il prototipo Enterprise) sono in attesa di essere trasferiti, due dei quali il prossimo aprile sono in procinto di lasciare il KSC. Discovery verrà trasportato a bordo del Boeing 747 della Nasa verso la definitiva destinazione, lo Smithsonian National Air Space Museum's Steven F. Udvar-Hazy Center, poco fuori Washington DC. Ed è proprio qui che, a sua volta, l'Enterprise attende di essere spostato alla volta di New York City, il prossimo 23 aprile, dove raggiungerà l'Intrepid Sea Air and Space Museum. Nel frattempo, a Cape Canaveral, Endeavour è in preparazione per il suo viaggio verso Los Angeles. Verrà esposto al California Science Center dove si sta allestendo un hangar per l'esposizione temporanea della navicella, mentre è in lavorazione il suo museo definitivo, ossia l'Air and Space Center.

Per questi lavori di smantellamento, la Nasa si è prefissata di conservare alcune parti delle navicelle. Dai sistemi di propulsione a quelli di manovra, al fine di renderli più sicuri per l'esposizione al pubblico ma anche per un possibile riutilizzo nella prossima generazione di Space Launch System. È bene sapere che le navicelle, così come saranno allestite, saranno adattate con riproduzioni fedeli degli originali. Per esempio, solo due dei serbatoi saranno reinstallati. Il terzo sarà trasportato separatamente in California per essere messo in mostra accanto ad Endeavour. Allo stesso modo, la stiva per il cibo, il bagno, la canina di pilotaggio con il cruscotto, i finestrini e le leve di comando ed altri spazi della navicella verranno esposti separatamente.

Nel caso di Endeavour, lo shuttle volerà a Los Angeles completamente vuoto. Canadarm, il suo braccio robotico che abbiamo tante volte osservato manovrare nel vuoto durante le missioni, verrà invece restituito al Canadian Space Agency. Per vederlo, occorrerà andare nel quartier generale dell'agenzia spaziale canadese a St. Hubert, in Quebec.

Infine, Atlantis verrà preparato per l'esposizione al pubblico al KSC nel 2013. È stato nella ricorrenza dei trent'anni di attività, lo scorso 12 aprile, che fu annunciato l'investimento di 100 milioni di dollari per dare ad Atlantis una ‘casa’ che mescolerà scienza, tecnologia e sarà anche parco divertimenti.

Nell'attesa, i più impazienti potranno visitare la galleria di immagini di CollectSpace, dove sono diffuse per il grande pubblico le fotografie dello shuttle Atlantis.

Federica Vitale

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