Vega: si parte domani con a bordo i tweet

vega 13feb

Vega. Si parte domani 13 febbraio. Salvo complicazioni e imprevisti dell'ultim'ora, il nuovo vettore dell'Esa partirà dallo Spazioporto di Kourou, nella Guyana Francese, alle 11 ora italiana.

Il lancio inizialmente previsto per il 9 febbraio è già stato prorogato di 4 giorni, per permettere ulteriori attività di verifica nelle procedure di Range Safety. Non per problemi legati al lanciatore Vega, che secondo quanto conferma l'Agenzia Spaziale Italiana aveva già concluso regolarmente le fasi di assemblaggio in rampa nei tempi previsti.

A bordo di Vega, vi saranno i satelliti Lares, ALMASat-1 e i sette CubeSats. Come avviene in questi casi, il trasporto è stato effettuato durante le ore notturne evitando ogni anomalo surriscaldamento del carico utile, ossia del satellite. Il modulo è già stato connesso al lanciatore attraverso l'AVUM, il quarto stadio del Vega, dopo la messa a punto dei collegamenti elettrici.

Il suo primo volo, che si chiamerà VV01 rappresenta dunque l'epilogo della fase di sviluppo del programma, durata ben 9 anni e portata avanti dall'ESA in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana ASI e l'Agenzia Spaziale Francese CNES.

Spiega l'Asi: "Affiancandosi ad Ariane 5 e Soyuz, Vega completa dunque la famiglia dei lanciatori europei, dotando l'Europa di un accesso allo spazio sicuro, affidabile e competitivo". Alto circa 30 metri e con una massa al lancio di 128 tonnellate, Vega, grazie al suo peso ridotto rispetto ai predecessori, tra cui Ariane 5, garantirà un accesso allo spazio indipendente e a basso costo. Secondo l'Asi, il costo del lancio dovrebbe essere inferiore del 15-20% rispetto a quelli effettuati con un vettore americano.

L'appuntamento è domani, quando da noi saranno le 11. Volete mandare un vostro pensiero nello spazio a bordo di Vega? Non è impossibile, basta twittarlo come spiega il sito Tweetnellospazio.it. Tutti i twett che conterranno l’hashtag “tweetnellospazio”, ossia riportando alla fine del tweet la dicitura #tweetnellospazio, saranno memorizzati su un apposito chip e partiranno con Vega.

Che aspettate? Spedite anche voi un messaggio in orbita. Non si sa mai.

Francesca Mancuso