Missione Grail: arrivano le prime immagini del lato oscuro della Luna

Missione Grail

La missione Grail (Gravity Recovery And Interior Laboratory), partita l’8 Settembre 2011, è riuscita a raccogliere e portare sulla Terra immagini del lato oscuro della Luna. La Nasa ha annunciato questo risultato in seguito all’acquisizione di fotografie di questa parte così misteriosa del nostro satellite, avvenuta il 19 Gennaio grazie a MoonKam (Moon Knowledge Acquired), potente videocamera installata sulla sonda. L’analisi delle immagini, selezionate dagli studenti delle scuole medie in base alle zone del satellite che intendono studiare, inizierà nel mese di Marzo 2012.

Il lato oscuro, detto anche ‘faccia nascosta’, è l’emisfero del nostro satellite che non possiamo osservare qui dalla Terra in quanto il moto di rotazione della Luna (quello intorno al proprio asse) ha lo stesso periodo del moto di rivoluzione intorno al nostro pianeta, ovvero dura lo stesso numero di giorni dell’altro (circa 28). Il nome in realtà si riferisce anche al black-out delle comunicazioni radio che avviene quando una sonda spaziale si muove dietro questa parte di superficie. Questa interruzione delle comunicazioni è causata dalla massa della Luna che blocca i segnali radio.

Una conoscenza profonda di questo territorio (circa il 41 per cento della superficie del satellite) è di grande importanza per gli studi astronomici e astrofisici, in quanto questa zona potrebbe diventare la base di osservazione dell’Universo senza l’influenza della Terra. Per questo, fin dagli anni ’60, gli studiosi si sono interessati molto a questo lato del corpo celeste (la prima immagine risale infatti al 10 Dicembre 1959, ottenuta grazie alla cosmonave sovietica Luna 3).

La sonda Grail è costituita da due navicelle spaziali gemelle, recentemente chiamate Ebb e Flow, ciascuna attrezzata con una MoonKam. Le fotografie del lato oscuro della Luna sono state scattate durante un test di Ebb (quello di Flow è previsto per una data successiva). Nel video che è stato montato con le acquisizioni del dispositivo è visibile il Polo Nord del lato oscuro e, appena la navicella spaziale inizia il volo verso il Polo Sud, appare il Mare Orientale, un bacino ampio 560 miglia (circa 900 Km), a cavallo tra il lato oscuro e quello visibile.

In particolare questo progetto prevede il coinvolgimento delle scuole di tutto il mondo, che riceveranno le immagini e inizieranno un attento studio di questa parte della Luna sotto la supervisione di insegnanti ed esperti. “La qualità del video è eccellente e dovrebbe stimolare i nostri studenti che utilizzeranno la MoonKam, ora che si preparano ad esplorare la Luna” ha commentato Maria Zuber, Principal Investigator di Grail del Massachusetts Institute of Techonology a Cambridge (Usa).

Abbiamo avuto grande partecipazione dalle scuole in tutto il paese: più di 2 mila e 500 istituti hanno inviato la loro adesione al momento- fa eco a questo proposito anche Sally Ride, leader del progetto MoonKam- A metà Marzo le prime immagini della Luna verranno prese dagli studenti utilizzando la videocamera. Mi aspetto che questo susciterà entusiasmo tra di loro e possibili carriere nella scienza e nell’ingegneria”.

Il Jet Propulsion Laboratory della Nasa (Pasadena, California) gestisce la missione per conto del Science Mission Directorate della Nasa a Washington. Il progetto Grail è parte del Discovery Program che viene gestito al Marshall Space Flight Center della Nasa (Huntsville, Alabama). La coppia di sonde è stata costruita dalla Lockheed Martin Space Systems di Denver.

Roberta De Carolis

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