Soyuz: partiti i rinforzi verso la ISS

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Gli astronauti russi Dan Burbank, Anton Shkaplerov e Anatoly Ivanishin aspettano ospiti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale in tempo per Natale. È partito puntuale e come da programma il vettore Soyuz-FG che trasporterà, oltre ai doni natalizi, anche un altro equipaggio formato da tre cosmonauti, nonché ingegneri di volo della denominata Iss Expedition 30. Un team internazionale formato dall’astronauta della Nasa Don Pettit, l’olandese dell’Agenzia Spaziale Europea Andrè Kuipers e il russo Oleg Kononenko. Questo lancio riporta a sei il numero dell’equipaggio sulla stazione orbitante.

Il razzo vettore che trasporterà in orbita la Soyuz TMA-03M è atteso per l’aggancio alla Iss il prossimo 23 dicembre. È partito dal centro spaziale di Baikonur, in Kazakhstan, alle 17.16, ora locale. Una partenza ritardata, quella di oggi, dopo il fallimento dello scorso 24 agosto che aveva visto la navetta Progress rimanere a terra a causa di alcuni guasti tecnici. Questo inconveniente ha fatto slittare la programmazione nell’alternanza di equipaggio che avrebbe dovuto far partire i tre astronauti a settembre con il conseguente cambio a novembre.

Durante la permanenza della Soyuz, una missione decisamente molto impegnativa. Oltre 40 saranno gli esperimenti scientifici ai quali gli astronauti si dedicheranno in questi mesi. In attesa dell’arrivo scadenzato di ben due navicelle russe Progress, l’attracco di cinque cargo spaziali provenienti da altrettanti Stati, un veicolo spaziale europeo per il rifornimento cargo ATV-003 ed altri due cargo americani di produzione privata. Inoltre, l’equipaggio della Iss sarà questa volta impegnato in una passeggiata spaziale la cui data di effettuazione ancora non è stata comunicata.

Un carnet ricco di impegni, insomma. Al quale si aggiunge l’arrivo della seconda missione di razzo Soyuz partito dallo spazioporto europeo di Kourou, nella Guyana Francese. Questo lancio, guidato da Ariane Space, è stato effettuato il 17 dicembre, nella notte italiana (ore 03.03). A bordo della Soyuz ST-A, sei satelliti. Una cooperazione nei servizi di lancio di Ariane Space decisamente innovativo ed essenziale. Infatti, alle Soyuz si aggiungono Ariane V e, tra breve, anche Vega. Un successo per l’azienda che gestisce lo spazioporto dell’Esa visto che sarà l’unica compagnia in grado di lanciare payload di ogni tipo ed in qualunque orbita.

In attesa, ovviamente, che la Nasa riprenda i propri lanci nello spazio profondo grazie a missioni umane. Si profila una nuova era di voli commerciali che l’amministratore della Nasa, Charles Bolden, caldeggia con entusiasmo: “Il nuovo anno segna l’inizio di una nuova era nell’esplorazione spaziale del nostro sistema spaziale. […] il nostro lavoro mira ad ispirare e rieducare una nuova generazione di scienziati ed ingegneri. Questo è stato l’anno che ha rappresentato un punto di riferimento per l’intero team della Nasa.

Federica Vitale

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