Shuttle Endeavour: Nespoli e Vittori insieme sull'Iss. A breve anche l'Ams a bordo della Stazione

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Lo space shuttle Endeavour, partito lo scorso lunedì 16 maggio, ha raggiunto l’International Space Station. L’aggancio è avvenuto ieri alle 14.36 ora italiana. I portelloni di separazione tra la navetta e la stazione orbitante si sono aperti e i membri della Expedition 27 hanno potuto finalmente accogliere i colleghi della missione STS-134.

L’aggancio è avvenuto un’ora prima del previsto a oltre 200 miglia sopra il Cile. Dopo aver raggiunto la Iss a 600 piedi di distanza, sono iniziate le operazioni di docking. Il comandante Mark Kelly ha eseguito le delicatissime manovre di avvicinamento e posizionamento dello shuttle, mentre il resto dell’equipaggio era intento a scattare foto per analizzare in un secondo momento lo scudo termico di Endeavour.

Completate le operazioni di rotazione e di aggancio, il portellone di separazione si è aperto. Per un disturbo alla diretta, si è potuto assistere solo all’ingresso del comandante Kelly all’interno della Iss. Lo stesso comandante, alla vista degli astronauti della stazione, pare abbia affermato: “Ehi, ragazzi, vi siete vestiti tutti uguali, noi no”, riferendosi al fatto che fossero stati accolti da una squadra vestita in polo blu e pantaloni beige. Ora gli equipaggi sono uniti e ne fanno parte, oltre a Mark Kelly, il pilota Gregory Johnson e gli specialisti di missione Michael Fincke, Greg Chamitoff, Andrew Feustel e Roberto Vittori per la Nasa, Dmitry Kondratyev, Andrey Borisenko, Alexander Samokutyaev, Paolo Nespoli, Cady Coleman e Ron Garan per l’Esa. Gli Stati Uniti sono così rappresentati da sette astronauti, la Russia da tre e l’Italia da ben due connazionali.

Storico l’incontro tra Nespoli e Vittori che festeggiano così i 150 anni dell’Unità d’Italia nello spazio. Quasi a testimoniare l’importanza che il nostro paese è andato acquisendo col tempo nel campo della ricerca scientifica spaziale. Mai prima d’ora, infatti, due italiani avevano sostato sulla Iss contemporaneamente, seppur per pochi giorni. Nespoli dovrà far ritorno sulla Terra la settimana prossima. Dal canto suo, Vittori stabilisce un record personale ed europeo: è il primo cosmonauta ad aver effettuato ben tre permanenze sulla Iss.

Subito dopo l’incontro, gli equipaggi si sono messi al lavoro. Con l’Endeavour, sono arrivati sulla Iss nuove apparecchiature da installare per gli esperimenti scientifici dei prossimi giorni. Primo compito è stato quello di montare alle estremità della stazione orbitante ELC3 (Express Logistics Carrier). Si tratta di una nuova piattaforma, montata grazie al braccio robotico manovrato da Vittori. Al suo interno, ci sono nuovi elementi che verranno assemblati durante le quattro spacewalks previste: un paio di antenne, due serbatoi per l’ossigeno e dell’ammoniaca refrigerante, nonché dei ricambi per il robot Dextre. Tutti elementi destinati a rendere sempre più efficiente ed ospitale la stazione orbitale.

Federica Vitale

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