Nautilus-X: il nuovo prototipo della Nasa

Nautilusx

All'indomani del 'pensionamento' dello Space Shuttle Discovery, la Nasa è già al lavoro. È di prossima creazione un nuovo prototipo creato dall'agenzia spaziale americana per stazionare in orbita. Si tratta di una navicella tubolare che può essere riutilizzata per diverse missioni, in grado di ospitare fino a 6 membri di equipaggio e capiente abbastanza da poter contenere il rifornimento necessario per una permanenza di quasi due anni.

Il suo nome è Nautilus-X e potrebbe già essere sperimentato per le missioni spaziali del 2020. A dare la notizia è stato Edward Henderson, del Johnson Space Center della Nasa.Nato dall’idea proposta dalla Bigelow Aerospace, Nautilus sarà assemblato grazie a dei moduli gonfiabili e conterrà un anello atto a fornire parziale gravità, nonché sistemi che dispenseranno acqua e idrogeno liquido.

La funzione di Nautilus è principalmente quella di operare da veicolo spaziale per le spedizioni orbitanti. Inoltre, è stato concepito per adeguarsi al tipo di missione che con esso si decide di intraprendere. Ecco che, supponendo una spedizione alla volta della Luna o di Marte, esso potrà essere provvisto del necessario rifornimento di carburante e di strumentazioni specifiche.

L’anello di cui è provvisto sarà la cabina che conterrà l’equipaggio durante i viaggi spaziali; ma includerà anche strumenti che potranno essere lanciati in orbita dallo stesso Nautilus.

Si pensa che esso potrà in futuro essere testato proprio sull'Iss. Una volta lanciato verso la stazione spaziale, infatti, la navetta potrebbe funzionare anche da quartier generale della stazione orbitante.

Il progetto è stato esposto al Technology Applications Assessment Team della Nasa, lo stesso ente che si sta occupando della realizzazione di nuove e meno costose tecnologie per raggiungere lo spazio. Ad ogni modo, i tempi sono molto lunghi. Occorreranno circa 5 anni per la sua costruzione e si richiedono almeno 3 reattori di lancio. Il suo costo totale si aggira intorno ai 3,7 miliardi di dollari.

Ancora tutto molto confuso, ma non impossibile. Ma è ormai dato per assodato che la tecnologia Bigelow, associata a vettori multiuso come il Nautilus, sta aprendo nuove prospettive per il futuro della Nasa.

Federica Vitale

Cerca