Discovery: tra i musei è guerra per avere lo shuttle

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Bisognerà attendere fino al 12 aprile per sapere quale dei musei americani ospiterà lo Space Shuttle Discovery. Al'indomani del ritorno del dispositivo e dei astronauti, impazza la 'corsa all'ultimo shuttle'.

Sono già 21 le offerte millionarie inviate da vari musei alla Nasa per accaparrarsi Discovery. Alcune di esse sono addirittura corredate di progetti ipertecnologici, volti ad esempio alla simulazione del volo dello shuttle, o di aree di grandi dimensioni vista la mole di Discovery.

Il particolare interesse rivolto verso tale dispositivo spaziale ha delle motivazioni ben precise. Si tratta infatti dell'unico 'esemplare' a disposizione, visto che il Columbia e il Challenger, le navicelle più vecchie, sono andate distrutte in volo.

Ma la Nasa ha posto delle condizioni sulla futura 'conservazione' dello shuttle: dovrà infatti restare al chiuso, al ripario dal deterioramento subito già da altri veicoli spaziali, com'è successo alle capsule Apollo, e sarà necessario sborsare alla Nasa 28,8 milioni di dollari per coprire le spese di preparazione e spedizione di Discovery.

Fino ad ora i candidati più quotati sono 7: il centro spaziale Johnson di Houston col Nasa visitor center, l'Intrepid Sea, Air and Space Museum di Manhattan, il Museum of Flight di Seattle, il Kennedy Space Center in Florida, il California Science Center di Los Angeles, il Museo dell'aviazione di Dayton, nell'Ohio e infine lo Smithsonian National Air and Space Museum di Washington.

Soltanto un mese e sapremo chi si sarà aggiudicato l'ultimo esemplare della flotta degli Shuttle.

Francesca Mancuso

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