MWC premia Atooma, l’app italiana che personalizza gli smartphone

Atooma

È italiana l’applicazione, per ora solo per Android, migliore del mondo: al Mobile World Congress Atooma batte tutti, grazie all’ingegno di quattro ragazzi di 27 anni che hanno pensato a come rendere uno smartphone personalizzabile senza la necessità di essere programmatori. Il premio è stato assegnato nell’ambito del concorso Mobile Premiere Awards.

"Crea il tuo Atooma per far svolgere qualsiasi compito automagicamente allo smartphone. Atooma automatizza il vostro Android! -si legge nella descrizione dell’app- Se volete che i vostri sms o le vostre e-mail possano essere lette automaticamente durante la guida, oppure evitare che il telefono squilli o si colleghi a una rete quando la batteria sta per scaricarsi, o che lo smartphone salvi in Dropbox le foto della tua vacanza, non importa quello che deve essere fatto, dal wifi ai post per i tuoi amici, dal gps a gmail e foto: c'è Atooma per automatizzare il tutto”.

Automagicamente: sì, perché l’app sembra fare veramente tutto da sola, in modo quasi magico. In realtà il software è frutto di un intenso lavoro, che però sembra aver premiato l’impegno dei quattro giovani. La loro storia è quella di una startup italiana, nata a seguito della tesi di laurea di Francesca Romano, oggi Ceo di Atooma, che aveva originariamente pensato ad un innovativo sistema operativo per smartphone.

L’idea, che nel frattempo era diventata un’applicazione realmente commercializzabile, fu poi ulteriormente sviluppata nel 2011 nel corso dell'Innovation Lab, evento dedicato a chi vuole mettere in piedi una startup, dove effettivamente è nato il team oggi premiato a Barcellona. Il lavoro dei quattro è stato quindi plurifinanziato, prima con un fondo seed, poi con il programma di incubazione della romana EnLabs, quindi con il successivo fondo Mind The Seed, passando per la vittoria della tappa locale del TechCrunch Italy e dell'App Circus. Una precedente esperienza e carriera dunque, consacrata a livello internazionale al Mobile World Congress.

Oltre al prestigioso riconoscimento, i giovani sviluppatori possono già vantare notorietà: infatti l’app è stata già scaricata da circa 70 mila utenti e le premesse, considerato che molte altre novità sono già in programma per rendere Atooma ancora migliore, sono più che positive, in crescendo per il futuro. E chissà che presto non diventi una delle applicazioni più utilizzate dai possessori di smartphone.

Roberta De Carolis

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