Mail e video inquinano: ecco come essere "eco" sul web

web inquina emissioni co2

Stare seduti davanti al PC a mandare e-mail, a guardare video su YouTube o a navigare semplicemente sul web. Pensate di essere “ecologici” e di non inquinare? Sbagliato. Anche tali pratiche hanno un peso in termini di emissioni inquinanti. Non è di certo una novità ma adesso è possibile calcolare quanta CO2 emettiamo quando navighiamo sul web grazie al nuovo sito Co2web.

Il web inquina l’ambiente consumando notevoli quantità di energia elettrica. Proprio per questo contribuisce, anche se in maniera indiretta, alle emissioni di anidride carbonica in atmosfera e dei gas serra, responsabili del cambiamento climatico.

È bene dunque sapere cosa comportano azioni ormai diventate prassi quotidiana. Curiosi di sapere quanta CO2 producono le e-mail che avete inviato in un solo mese? Basta collegarsi al sito, cliccare su “Comprendi” e indicare la quantità di posta elettronica inviata negli ultimi 30 giorni.

Ad esempio, se a marzo abbiamo mandato 100 e-mail, nell'atmosfera saranno finiti circa 23 kg di CO2. Peggio ancora con YouTube. Basta aver visto 100 video della durata media di 3 minuti per aver prodotto circa 43 kg di emissioni inquinanti. E la navigazione su Internet, dal canto suo, costa all'ambiente ben 87 kg di CO2 all'anno.

Sembra poco ma non lo è se si considera che ogni anno il web e le tecnologie informatiche producono oltre 830 milioni di tonnellate di anidride carbonica, pari al 2% delle emissioni globali di CO2. E non andrà meglio neanche in futuro, visto che è stato calcolato che tale cifra è destinata a raddoppiare entro il 2020.

Qualcosa si può fare, compensando ad esempio l'impatto ambientale della navigazione. CO2web, progetto di Rete Clima, spiega anche come contribuire economicamente all'azzeramento delle emissioni inquinanti prodotte. Ma si può, nel proprio piccolo, adottare delle semplici abitudini per ridurre il proprio impatto mentre si naviga e si lavora al computer.

Ecco il decalogo per la sostenibilità fornito da CO2web:

1) Non lasciare inutilmente accesi (specie durante la notte) router e/o periferiche non in uso: così facendo, in un anno si potranno risparmiare diversi kg di emissioni di CO2 ma anche qualche decina di euro di energia elettrica

2) Per le ricerche web meglio utilizzare il motore di ricerca Ecosia

3) Quando non si lavora, meglio spegnere completamente computer e periferiche

4) Scegliere dispositivi a basso consumo

5) Se si usa un computer portatile, acquistare un alimentatore a risparmio energetico

6) Per illuminare la propria postazione meglio usare una lampada a risparmio energetico

7) Evitare la stampa dei file di testo

8) Quando la stampa è inevitabile è bene cercare di attivare la modalità "economica" e stampa fronte/retro.

9) Non usare il web per acquistare prodotti alimentari, ma vai al mercato degli agricoltori locali più vicino a te (almeno sarai sicuro di poter acquistare prodotti a km 0 e biologici)

10) Usa il web per trovare portali, come GreenMe, che ti aiutino nell’acquisire consapevolezza sulle problematiche ambientali e sulle modalità per la riduzione degli impatti ambientali sia in ufficio che a casa.

Francesca Mancuso

Seguici su Facebook, Twitter e Google+

LEGGI anche:

Apple regina della green economy secondo Greenpeace

Greenpeace attacca la nuvola nera di Apple, Microsoft e Amazon

Cerca

Noi raccomandiamo Buono ed Economico