Jelly, il social netrwork che da' le risposte

jelly

Il co-fondatore di Twitter Cristopher Isaac, in arte Biz Stone, ha finalmente annunciato il lancio di Jelly. In un post sul blog, ha descritto il nuovo motore di ricerca come un servizio che funziona insieme agli altri attuali social network ed è progettato per cercare la "mente di gruppo", ovvero un sistema per aiutare a capire meglio ciò che accade intorno a noi, ci fornisce risposte e ci consente di eliminare qualsiasi dubbio.

Grazie alle apps sviluppate per iOS e Android, Jelly utilizza le foto e la rete delle proprie amicizie virtuali per ottenere risposte. Biz Stone ipotizza che, attraverso Jelly, le persone saranno in grado di instaurare conversazioni, porre domande e fornire risposte. E lo scopo è quello di contribuire a creare un mondo più "empatico".

La prerogativa di Jelly è il suo utilizzo di foto. Attraverso le immagini, infatti, si potrà rispondere alle domande di qualcuno, semplicemente osservando una foto anziché cercare di immaginare di cosa si stia parlando.

Non appena si accede all'app, una delle prime cose che è possibile vedere è la fotocamera che chiede di scattare una foto da poter postare per gli amici virtuali. Gli utenti potranno scorrere le varie domande poste dagli amici e fornirne le relative spiegazioni. Se una di queste si rivela buona, gli utenti potranno contrassegnarla come tale e/o condividerla con gli altri.

Il nuovo social network offre tre vantaggi specifici. Il primo è che funziona grazie ai social network tuttora in uso e non è un nuovo ambiente nel quale registrarsi. In secondo luogo, consente di inoltrare le domande al di fuori delle proprie cerchie di amicizie, quindi non è vincolato ad un numero limitato di persone presenti su un determinato social network. Infine, le domande non sono definite dal solo testo. Gli utenti possono caricare un'immagine, ritagliarla, ristrutturarla e disegnarla per aiutare ad aggiungere un contesto più specifico alla propria richiesta.

Jelly è stato chiamato in questo modo, che in italiano significa medusa, perché Stone è stato ispirato dalla creatura del mare, adducendo che il decentramento neurologico dell'animale porta a pensare al gruppo, ad un “noi” piuttosto che a un “me”.

Il nuovo social network è già disponibile per dispositivi iOS e Android.

Federica Vitale

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