Internet: il futuro del web e' nello spazio

internet interplanetario

Internet è diventato parte integrante della vita delle persone di tutto il mondo. Ma potrebbe esistere il web nello spazio? I ricercatori della Nasa, non accontentandosi di possedere già un sistema terrestre, stanno spingendo i confini della comunicazione di rete per mezzo di esperimenti verso ciò che potrebbe, un giorno, diventare un Internet interplanetario. Un modo, magari, per comandare un robot dalla Terra, magari attraverso il comando remoto di una stazione internet spaziale.

Lavorando in tandem con l'Agenzia spaziale europea, la Nasa ha usato il suo programma Disruption Tolerant Networking (DTN) per verificare le operazioni di rete che riproducono alcune delle funzioni di Internet, come ad esempio l'invio di messaggi su lunghe distanze. Oltre alla messaggistica, il mese scorso l'astronauta Sunita Williams, comandante della Expedition 33, ha utilizzato il sistema DTN per controllare un piccolo robot LEGO, situato in un laboratorio presso lo European Space Operations Centre di Darmstadt, in Germania, mediante uno speciale computer portatile della Nasa sviluppato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. L'esperimento è stato progettato per simulare uno scenario in cui un astronauta, a bordo di una navicella orbitante, potrebbe controllare a distanza un rover robotizzato sulla superficie di un pianeta.

"La prova ha dimostrato la possibilità di utilizzare una nuova infrastruttura di comunicazione per inviare comandi a un robot di superficie da un veicolo spaziale in orbita e ricevere immagini e dati dal robot", ha spiegato Badri Younes, come si legge sul sito dell'agenzia spaziale americana. "Il DTN sperimentale che abbiamo testato dalla stazione spaziale potrebbe un giorno essere usato dagli esseri umani su un veicolo spaziale in orbita attorno a Marte per far operare i robot in superficie, o dalla Terra utilizzando i satelliti in orbita come ripetitori", ha poi chiarito Younes.

Secondo la Nasa, il sistema DTN usa un criterio simile a Internet Protocol chiamato, appunto, "Bundle Protocol", una struttura analoga che rende il progetto di costruire un Internet interplanetario facile da immaginare e da realizzare. Inoltre, e non da ultimo, il sistema DTN potrebbe divenire un mezzo primario di comunicazione con missioni nello spazio profondo, oltre a un modo per controllare le missioni senza equipaggio da lunghe distanze.

Federica Vitale

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