Windows 7: finalmente in arrivo il Service Pack 1

sp1

La tradizione di Microsoft continua e anche per Windows 7, l’ultimo nato tra i sistemi operativi del colosso di Bill Gates, arriva il Service Pack (prima versione), un pacchetto che contiene tutti gli aggiornamenti finora disponibili e nuove funzioni. Sarà disponibile sia per Windows 7 che per la versione pensata per i server Windows Server 2008 R2. Può occupare, a seconda dei computer, da 262 Mb a quasi 2Tb (ovvero 2 mila volte in più di 1 Gb).

Pur non essendo particolarmente carico di innovazioni, il pacchetto è stato stavolta creato per un sistema operativo che gli esperti considerano particolarmente stabile, sicuramente molto di più del suo predecessore Windows Vista. Le novità importanti del Service Pack sono fondamentalmente due: la piattaforma RemoteFX e la Dynamic Memory. Vediamo in cosa consistono.

Il RemoteFX è una tecnologia che consentirà di migliorare la funzione di Desktop Remoto, l’utile funzione mediante la quale ci si può connettere da un pc ad un altro operando direttamente sul suo desktop. Grazie all’innovazione contenuta nel pacchetto sarà anche possibile ora riprodurre video in alta qualità e applicazioni 3D.

La Dynamic Memory invece è una funzionalità che sarà installata sui server dotati del sistema operativo Windows Server 2008 R2 e consentirà di gestire le impostazioni dei client, ovvero i computer ad essi collegati, in modo dinamico. In particolare, se i client lavorano in modalità virtuale, ovvero utilizzando delle macchine come Hyper-V che simulano sistemi compresi altri sistemi operativi, il server potrà automaticamente cambiarne le impostazioni. La funzione, che costituisce una decisa novità, è quindi però dedicata non agli utenti comuni ma solo agli amministratori di rete.

Il pacchetto integrativo dunque, a differenza di quelli progettati per le versioni precedenti di Windows, non incrementerà né la velocità né la stabilità del sistema, già ottima, ma si propone di essere più che altro un raccoglitore di aggiornamenti disponibili e non disponibili su Windows Update. D’altronde non ci si poteva aspettare altro vista la solida stabilità di Windows 7. Per questo motivo non c’è stata grande attesa da parte degli utenti.

Non molti possessori di Windows 7 dunque sono interessati ad avere l’integrazione. Anzi c’è chi teme addirittura che il pack faccia peggiorare un pc perfetto. Consapevole di ciò, la Microsoft ha persino messo a disposizione uno strumento, chiamato ‘Toolkit per il blocco dei Service Pack di Windows’, che impedisce di scaricare e installare il Service Pack qualora il pc avesse Windows Update attivo.

Roberta De Carolis

Cerca

Noi raccomandiamo Buono ed Economico