Twitter dà voce all'Egitto: anche Google scende in piazza

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In Egitto continua la rivolta contro il regime di Hosni Mubarak. Tuttavia, nelle ultime ore il presidente pare aver abbassato la guardia, accettando di discutere di riforme politiche democratiche.

Ma persiste ancora il blocco dell'accesso a internet nel paese, ridotto pressoché al silenzio. Il gigante della Rete, Google, pare però non aver gradito le misure adottate dal rais, e insieme a Twitter ha lanciato uno speciale servizio che consenta alle persone che si trovano in Egitto di inviare messaggi Twitter digitando un numero telefonico e lasciando un messaggio vocale.

Internet diventa ancora una volta protagonista della politica internazionale. Lo era stato quasi due anni fa, durante la rivolta di Teheran, quando Facebook, Youtube, Twitter e altri canali web erano riusciti ad eludere la censura e a trasmettere in diretta al mondo intero la portata dell'evento rivoluzionario che si stava svolgendo in Iran.

Per favorire le comunicazioni, Big G ha messo a disposizione un numero telefonico speciale dove lasciare un messaggio vocale, che verrà trasformato in un file audio e pubblicato sul famoso sito di microblogging, usando il tag #egypt. I numeri di telefono internazionali messi a disposizione da Google sono tre e uno di essi è italiano: 06-62207294.

Impossibile ridurre al silenzio un paese nell'era della comunicazione digitale. Parola di Big G, che attraverso i suoi rappresentanti ha fatto sapere: "Come molte persone siamo incollati alle notizie che arrivano dall'Egitto e pensiamo che questo è ciò che possiamo fare per aiutare la gente sul posto".

Francesca Mancuso

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