Mask Bot: il robot per la telepresenza che riproduce le espressioni del volto

Mask_Bot

Si chiama Mask-Bot, ed è un volto robotico in grado di visualizzare un viso realistico virtuale da qualsiasi angolazione. Mask-Bot mostra teste tridimensionali su una maschera di plastica trasparente e, utilizzando un sistema denominato “talking head animation engine”, riproduce le espressioni del viso in base alle emozioni che percepisce dalle parole che sente, riflettendo accuratamente le espressioni di chi parla.

Il viso robotico potrebbe quindi essere usato nelle videoconferenze ed in altre situazioni in cui altri robot di telepresenza non riescono a riprodurre esattamente le espressioni del nostro viso.

Secondo Takaaki Kuratate, dell'Istituto di Sistemi cognitivi del TUM, l'Università Tecnica di Monaco di Baviera), “Mask-Bot garantisce una riproduzione realistica di una persona, come se si trovasse fisicamente a parlare con voi al tavolo di una conferenza, ma anche come compagni per gli anziani che trascorrono molto tempo da soli”. Mask-Bot, come riportato da Popsci.com, è stato progettato sulla scia di altre maschere 3D, come i busti cantanti della Disneyland Haunted Mansion. A differenza di questi ultimi però, che utilizzano un sistema di proiezione nella parte anteriore, Mask-Bot sfrutta un retroproiettore.

La sua lente fish-eye ad alta compressione si trova a 12 centimetri di distanza dalla maschera, che è rivestita con una vernice luminescente per proiettare al meglio l'immagine. La vernice, secondo i ricercatori, è brillante abbastanza da funzionare anche di giorno. Grazie ad una semplice fotografia in 2D, gli algoritmi estrapolano un’immagine 3D ben proporzionata del volto di una persona, proiettandola sulla maschera. L’elemento più interessante però è il motore di animazione, che utilizza un database di espressioni del viso raccolte mediante motion-capture.

Il sistema seleziona l’espressione del volto che meglio corrisponde al suono della voce di una persona, ed estrae le coordinate del viso da ogni espressione, assegnandola ad ogni volto proiettato. Il software di sintesi delle emozioni trasmette le sfumature emotive visibili che indicano, ad esempio, quando una persona è felice, triste o arrabbiata, ed è in grado di convertire in audio un testo in inglese e giapponese (e presto anche in tedesco), utilizzando una voce maschile o femminile. Mask-Bot è stato sviluppato attraverso una partnership intercontinentale tra il TUM ed il Japan National Institute ofAdvanced Industrial Science and Technology. Il TUM ha reso noto che una seconda versione incorporerà la maschera nel corpo di un robot tradizionale.

Antonino Neri

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